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Servizi sociali: proroga fino al 31 Marzo. Soddisfatta la Fp Cgil

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servizisocialiL’Amministrazione ha firmato il provvedimento col quale ha disposto la proroga di tutti i servizi sociali  fino al 31 marzo 2014. Grande la soddisfazione della Fp Cgil per la delibera adottata ieri dalla Giunta. L’assessore ai servizi sociali, Nino Mantineo, dunque, ha accolto le richieste, giunte a gran voce nei giorni scorsi, di sindacato e lavoratori.

«Un contributo importante nel raggiungimento di tale traguardo — evidenzia la Fp Cgil —, è stato fornito anche dall’interessamento della presidente del consiglio comunale, Emilia Barrile, la quale ha preso parte all’incontro tenutosi nei giorni scorsi con l’Assessore Mantineo, il dirigente ai servizi sociali, Giovanni Bruno, e il sindacato».

Alla base della scelta adottata dall’Amministrazione, la necessità, nelle more dell’approvazione del bilancio, di prorogare i servizi fino al 31 marzo, sia per avere il tempo di predisporre nuovi bandi della durata, sembra, di 20 mesi, dopo attenta programmazione, mediante procedure aperte di durata pluriennale, per dare stabilità ai servizi in termini di qualità e continuità.

La Fp Cgil e l’Assessore Mantineo hanno concordato sulla necessità di riorganizzare i servizi tenendo conto delle esigenze di utenti e lavoratori. Per questo motivo nei prossimi giorni si terranno tavoli tecnici, per ogni servizio. Al centro della programmazione futura — come dichiarato dallo stesso Assessore Nino Mantineo —,  i bisogni delle persone più deboli, senza perdere di vista i livelli occupazionali e le aspettative dei lavoratori.

Fino ad oggi, infatti — come il sindacato ha più volte evidenziato — i continui cambi di gestione hanno comportato notevoli disagi organizzativi. «Tempi così brevi di affidamento — prosegue la sigla sindacale — non consentono al nuovo gestore un’incisiva organizzazione dei servizi con conseguenti ricadute negative sull’utenza nonché sui lavoratori che, in pochi mesi, cambiano più volte datore di lavoro affrontandone i rischi occupazionali conseguenti. Per non parlare del grave danno economico arrecato. Molti lavoratori devono ancora ricevere, dai precedenti gestori, stipendi arretrati, tfr, assegni familiari, malattie ecc. Ovviamente — conclude la Fp Cgil — per noi rimane ancora aperto il nodo delle somme stanziate nel redigendo bilancio 2013».

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