Protesta Sociale

Servizi sociali, i racconti degli operatori ridotti”alla fame”

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Protesta SocialeAncora ritardi nel pagamento degli arretrati agli operatori sociali. La Funzione Pubblica Cgil descrive le condizioni di parte del personale ridotto davvero alla fame. 

“Ho perso le parole  canta Ligabue  . Noi  ormai  le parole le abbiamo perse da tempo e non sappiamo più come  descrivere la grave situazione economica in cui versano i lavoratori dei servizi sociali  , ai quali viene rimandato di giorno in giorno il pagamento degli stipendi . Adesso useremo il loro linguaggio  

Fame disperazione  e lacrime   queste tre parole ormai sentiamo da mesi  .

 “Ho fatto la spesa alla Croce Rossa ma non posso utilizzare nulla .La roba che mi hanno dato è  scaduta. Non posso utilizzarla , non ho un centesimo” questo il  racconto una lavoratrice che singhiozzando spiega il dramma . Noi della cooperativa Nuove Solidarietà siamo arrivati , non ne possiamo più.  La lavoratrice minaccia anche  gesti eclatanti . E non sai che fare nei giorni scorsi le abbiamo pagato la  bolletta della luce . Altrimenti per lei era buio nero , totale . Questo non va bene , perché sono persone che hanno lavorato e hanno diritto allo stipendio e non all’elemosina . Diritti e dignità calpestati in continuazione . E la colpa non è solo della crisi  ma di un sistema che ha  consentito che venisse perpetrata questa violenza sui lavoratori. 

Fino a quando si può contenere la rabbia?  Chiede Clara Crocè- Da giorni i lavoratori fanno pressing , aspettano ,  con pazienza gli stipendi che non arrivano dal mese di Agosto . Nonostante gli sforzi e  i sacrifici del personale del  Dipartimento servizi sociale e della Ragioneria ( quest’ultimi ,  hanno lavorato dalle proprie case , nelle  giornate    sabato e domenica ), per  pagare gli stipendi ai lavoratori ,arriva sempre il mattone in testa ai lavoratori. 

Ancora una volta ostacoli , impedimenti ed  errori . La cooperativa Nuova Presenza ha fornito ,ancora una volta dati inesatti . I lavoratori  dovranno aspettare l’ennesima correzione  per avere gli stipendi .

Abbiamo richiesto al Ragioniere Generale di liquidare immediatamente i lavoratori della coop. Nuove Solidarietà –dichiara Clara Crocè-  considerato che  i loro provvedimenti sono in regola. Nella speranza che entro breve termine si possa correggere la situazione dei lavoratori della Nuova presenza.

In pagamento anche le  fatture  per le altre cooperative . Auspichiamo che il pagamento possa essere completato in settimana  .  Perché altrimenti  asciugate le lacrime –conclude Crocè- rimane la   rabbia .     

I lavoratori delle cooperative Nuove Solidarietà non possono più  aspettare chiediamo l’immediato pagamento degli stipendi” 

(39)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.