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Lavoratori ASU affidati alle cooperative: la FPCGIL non ci sta

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I lavoratori ASU (assegno socialmente utile) saranno assorbiti dalle cooperative. A comunicarlo una circolare emanata dall’Assessorato Regionale del Lavoro che ha subito messo in allarme la Fp-Cgil, preoccupata per le sorti dei lavoratori.

Questa particolare categoria, che svolge lavori socialmente utili, è collocata, attualmente, tramite protocolli di intesa (non previsti dalla normativa vigente) con gli enti che li assorbono nell’organico.

Tuttavia questa modalità di individuazione va regolarizzata e la Regione ha deciso di farlo affidando il compito alle cooperative. Secondo Fp-Cgil, però, questi lavoratori rischiano così di trovarsi sotto scacco delle cooperative; per essere assunti, infatti, dovranno chiedere all’ente nel quale si trovano occupati, la sospensione di attività lavorativa. La loro riassunzione dipenderebbe, poi, dalle cooperative.

«Ancora una volta – scrive il sindacato – siamo costretti a subire iniziative unilaterali da parte dei vertici dell’Assessorato al Lavoro, che tramite l’emanazione di direttive, peggiorano le condizioni dei lavoratori ASU. Non risultano chiare le procedure per l’individuazione  degli enti che potranno assorbire i lavoratori e le modalità di utilizzo degli stessi. Inoltre, tale individuazione non può essere lasciata in mano alle cooperative».

La Fp-Cgil Sicilia si rivolge, quindi, al Presidente Musumeci affinché possa intervenire per ripristinare legalità nei luoghi di lavoro e nell’utilizzo dei lavoratori Asu.

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