Teseos

Confermati i licenziamenti alla Teseos, preavvisi alla coop. Rigenera

Pubblicato il alle

2' min di lettura

Teseos“Dobbiamo prendere atto che, purtroppo, ogni tentativo di revocare la procedura di licenziamenti degli oltre 100 lavoratori della riabilitazione in forza alla Teseos, è stato vano. Oggi si aggiungono i preavvisi di licenziamenti per i lavoratori della Cooperativa Rigenera.”. È amaro il commento di Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, al termine dell’incontro all’Ufficio Provinciale del Lavoro di Messina al quale erano stati convocati Asp e SSR per, alla luce del nuovo assetto societario che dal primo gennaio smonta e sostituisce il sistema pubblico privato, impegnarli sul fronte della garanzia occupazionale.

“Purtroppo – aggiunge Emanuele – l’Asp, al di là dell’aggiudicazione provvisoria delle quote al consorzio Sisifo, non ha ancora completato la procedura di vendita del 51% delle quote. Ma, chiusa negativamente la procedura di licenziamento, chiameremo adesso in causa l’Asp che comunque dal 1 gennaio dovrà dare continuità al servizio”.

Per la Cisl Fp la soluzione è “il passaggio diretto dei lavoratori, sia pure in linea provvisoria nelle more del passaggio definitiva, alla SSR che, se pur cambia l’assetto di fatto ancora è titolata ad assumere impegni. Questo consente di dare certezza ad utenza e lavoratori”.

Altro aspetto non meno importante, anzi urgente e necessario, sottolineato da Calogero Emanuele al tavolo, è quello legato alla definizione dei tempi e dei modi per il pagamento di tutte le spettanze dei lavoratori dovute dalla Teseos: “Mancano – ha evidenziato – gli arretrati dal mese di luglio, il trattamento di fine rapporto e indennità varie legate al licenziamento”.

Per questo il sindacato ha chiesto un incontro da tenersi sempre all’Ufficio Provinciale del Lavoro e già convocato dal direttore De Francesco per il 19 dicembre. “In quella sede – conclude Emanuele – la Teseos dovrà presentarsi con tutti i calcoli delle spettanze ancora dovute ai lavoratori e con una proposta immediata di pagamento, almeno di parte. Su questo non concederemo sconti e deroghe”.

(47)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.