Cisl Fp e Uil Fpl: «Urge un tavolo tecnico per fermare il tracollo dei Servizi Sociali»

servizisocialiIl sistema dei servizi sociali e il servizio di riabilitazione gestito da Asp, Ssr eCoooperative sono a rischio fallimento. Ad annunciarlo sono Calogero Emanuele, Segretario Cisl Fp, e Giuseppe Calapai, Segretario Uil Fpl. «Ogni azione messa in campo dal Sindacato, ma anche da Comitati spontanei non è servita a nulla — chiariscono i due sindacalisti —. Non sono servite le numerose manifestazioni di proteste, le segnalazioni e le diffide che, fino ad oggi, da più parti, sono state messe in campo per normalizzare e regolarizzare i lavoratori dei servizi sociali del Comune di Messina e i servizi di riabilitazione del territorio messinese». «Per il servizio di riabilitazione bisogna procedere allo scioglimento della Società di Riabilitazione che vede l’Asp socio con una quota azionaria del 51%, e altre cooperative con minori quote. È ormai noto — proseguono Emanuele e Calapai — che i rapporti tra l’Asp e la società Srr non sono idilliaci e che  ne l’una ne l’altra si preoccupa di attivare le procedure di competenza per riorganizzare, normalizzare e regolarizzare il servizio. Ci sono forti responsabilità che vanno addebitate agli attori coinvolti». I due sindacalisti sottolineano il fatto che a causa della cattiva gestione degli attori coinvolti non c’è stata una riorganizzazione, prevista dalla legge, del sistema di gestione delle società partecipate. Ricordano anche che l’Assessore alla Famiglia non ha assunto una posizione in merito. «Per i Servizi Sociali del Comune di Messina oggi paghiamo lo scotto della scellerata decisione di sopprimere “l’Istituzione dei Servizi Sociali” che, secondo noi, va riconsiderata e rilanciata per dare stabilità e certezza ai servizi». «Oggi, aldilà di qualche sporadico pagamento a qualche cooperativa — proseguono —, si gioca a rimpallare le responsabilità tra i vari uffici e senza mai avviare le procedure di rescissione dei contratti per quelle cooperative affidatarie che per contratto hanno l’obbligo di assicurare i pagamenti delle retribuzioni in favore de lavoratori. È appena il caso di ricordare che le Cooperative affidatarie hanno l’obbligo di dimostrare, all’atto dell’affidamento, le capacità economiche e finanziarie a copertura totale dei costi  del servizio. Non si comprende il motivo per cui nessuno intende prendere posizione». La Cisl Fp e le Uil Fpl parlano di un sistema ormai fallito che mette a rischio il fallimento le famiglie dei lavoratori che, non percependo il salario, non sono neanche nelle condizioni di poter affrontare le spese di viaggio per raggiungere il posto di lavoro. «Ad oggi nessuna notizia sul rinnovo dei bandi gara e si procede con proroghe precarie di mese in mese, montando il fondato sospetto che tutto si vuole rinviare alla decisione politica e quindi demandando alla nuova amministrazione che uscirà dalle urne del prossimo mese di maggio, mettendo a rischio il futuro dei Servizi Sociali». La Cisl Fp e la Uil Fpl rivolgono un appello al Commissario Croce, auspicando la convocazione di un urgente incontro per poter avere chiarimenti e dare avvio a un tavolo tecnico per discutere i nuovi bandi di gara, e al Prefetto «perché voglia attivare tavoli congiunti, risolutivi e definitivi». A questo si aggiunge anche un appello rivolto al Presidente della Regione al quale si chiede di intervenire con fermezza «per verificare ed accertare le responsabilità e procedere alla nomina di Commissari ad acta per gli Enti inadempienti».

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