Per aiutare le imprese ecco la Confcommercio Card

Carmelo PicciottoFare rete per rilanciare l’economia. E’ questo il senso della prima iniziativa di Confcommercio che è riuscita a strappare le migliori condizioni per la Confcommercio card, una carta di credito su misura per i soci e gli operatori del settore. Un prodotto di assoluta validità, finalizzato a dare respiro agli imprenditori dal punto di vista del credito bancario. La carta ha una doppia funzione: quella di tesserino associativo con il quale accedere a tutte le convenzioni nazionali, regionali e provinciali, beneficiando di interessanti sconti ed agevolazioni. La carta di credito riserva delle condizioni di vantaggio rispetto alle altre presenti sul mercato. L’imprenditore che la richiede e ne farà uso, non dovrà trasferire il suo conto corrente bancario presso la Deutsche Bank (ideatrice della carta), ma potrà continuare a rimanere correntista presso la sua banca. Non ha imposta di bollo, non ha commissioni sul carburante e nel caso di prelievo contante, ha un aggio è del 2% anziché del 4 % come previsto dalle altre carte di credito. L’addebito avviene ogni 55 giorni, con un fido che parte da 1.600 euro, aumentabile a seconda del volume d’affari dell’impresa.

Intanto su iniziativa di Confcommercio, lunedì 11 novembre 2013 alle ore 10.00, presso il salone della Camera di Commercio di Messina nell’ambito della Giornata di mobilitazione Nazionale di Confcommercio sulla legalità, contro l’abusivismo e la contraffazione si terrà un convegno sul tema. 

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Economia

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