Carne di cavallo nei tortellini. Fiorillo:”Da ora in poi solo fornitori italiani”

tortellini“Consumatori Associati propone alla Nestlè un patto con i Consumatori. Tutti i prodotti con lo storico marchio Buitoni dovranno essere acquistati da fornitori italiani”. Lo ha detto l’avvocato Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati in merito alla notizia del ritrovamento di carne di cavallo nei tortellini della Buitoni. Fiorillo ha aggiunto: “Il motivo dell’intervento è di proporre alla Nestlè un patto con i Consumatori. D’ora in poi i prodotti a marchio Buitoni dovranno essere realizzati da aziende italiane, in cui la tracciabilità degli ingredienti è garantita. Evidentemente la Germania consente che sul territorio avvengano vere e proprie frodi alimentari, se anche la carne di cavallo non fa male, le aziende alimentari che la utilizzano non sono ancora purtroppo obbligate a tracciarne la provenienza. Se la Nestlè accetterà questo patto – ha aggiunto Fiorilo – Consumatori Associati si schiera al suo fianco per difenderne la qualità. Da un nostro focus group risulta che il marchio Buitoni viene percepito associato al concetto di fiducia ed i nostri associati chiedono con forza che dello stesso possano e debbano fregiarsi solo prodotti italiani”.
Il mercato europeo deve costituire una opportunità ma il consumatore italiano deve poter percepire chiaramente e semplicemente da dove proviene il prodotto”.
L’azione di Consumatori Associati si inquadra nel progetto in corso www.itgoodfood.com che tende alla educazione alimentare, al corretto uso degli alimenti attraverso la consapevolezza delle scelte ed al progetto www.mylifeineurope.eu, dedicato a tutti gli extracomunitari in Italia, per facilitarne l’integrazione nel nostro Paese, anche alimentare. E’stato istituito un numero verde a cui sottoporre ogni quesito e dubbio alimentare 800.131.005.
“Noi siamo contrari in questo caso- conclude Ernesto Fiorillo – a proporre class action per far rimborsare alle famiglie il costo di un pacco di tortellini, a nessuno interessa qualche euro. Presenteremo invece una denunzia alla Procura della Repubblica contro la Società tedesca che ha realizzato il prodotto con la carne di cavallo”.

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