Il weekend a Messina. Guida in stato di ebbrezza, coltelli e musica ad alto volume: 14 denuce

Un altro weekend movimentato a Messina, soprattutto nel centro della città, cuore della movida grazie alla fittà densità di locali notturni frequentati dai giovani. Per assicurare la tranquillità nel capoluogo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno svolto servizi straordinari di prevenzione e controllo, impiegando personale del Nucleo Radiomobile e delle Compagnie Carabinieri urbane (Messina Centro e Messina Sud).

Droga, guida in stato di ebbrezza, musica ad alto volume: il bollettino dell’Arma annuncia 14 denunce. Nel dettaglio:

un 31enne ed un 34enne, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina per rifiuto dell’accertamento dell’uso di sostanza stupefacente in quanto, sorpresi alla guida di veicoli in apparente stato psicofisico alterato, hanno rifiutato di sottoporsi agli accertamenti presso una struttura sanitaria per verificare se fossero alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
7 persone, di età compresa tra i 26 ed i 40anni, che sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza;
un 30enne ed un 33enne, che sono stati deferiti in stato di libertà all’A.G. per porto ingiustificato di coltelli di genere vietato od oggetti atti ad offendere;
un 21enne, un 40enne ed un 56enne, che sono stati deferiti all’A.G. per il reato di molestie poiché diffondevano musica ad alto volume;
9 persone sono state segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di stupefacente, poiché trovate in possesso di modiche quantità di marijuana, hashish, cocaina, detenute per uso personale, sequestrando complessivamente 32 grammi di sostanze stupefacenti.
Sono stati controllati in totale 88 veicoli e 102 persone e sono state contestate numerose infrazioni al Codice della Strada tra cui 8 per mancanza di copertura assicurativa e 10 per guida senza patente.

Infine sono stati sottoposti a sequestro 12 veicoli e ritirate 11 patenti di guida, in vista della successiva sospensione.

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