foto notturna della polizia di messina

Violenta aggressione contro un poliziotto a Messina: emessi due Daspo “Willy”

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L’aggressione nei confronti del poliziotto è avvenuta nella notte del 2 settembre: destinatari dei due Daspo “Willy” (o Dacur) due giovani, reduci da un’animata discussione con gli addetti alla sicurezza di un locale di via Consolare Pompea.

Nello specifico, due provvedimenti, della durata rispettivamente di uno e due anni, sono stati adottati nei confronti di due ventenni messinesi. La notte del 2 settembre scorso, infatti, i due giovani si sono resi responsabili di una violenta aggressione ai danni di un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, davanti all’ingresso di un locale pubblico sito in questa via Consolare Pompea, dopo avere peraltro discusso animatamente con gli addetti alla sicurezza del locale prospiciente.

In particolare, i due hanno aggredito il poliziotto dopo che lo stesso si era qualificato nel tentativo di calmarli, per evitare che, con il loro atteggiamento arrogante e provocatorio, recassero pregiudizio agli avventori presenti. L’operatore di polizia, a seguito dell’aggressione subita, ha riportato ferite successivamente giudicate guaribili in 14 giorni, salvo complicazioni.

Pertanto, uno dei protagonisti dei gravi disordini ed atti di violenza, non potrà accedere per la durata di un anno a due locali pubblici siti sulla via Consolare Pompea, né potrà stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi; l’altro responsabile, invece, non potrà accedere per la durata di due anni a tutti i locali pubblici presenti nel territorio della provincia di Messina, né potrà stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.

Sui provvedimenti adottati si è espresso il Questore Gennaro Capoluongo: «Il D.A.C.Ur. costituisce il primo indispensabile strumento di risposta a siffatte condotte che minacciano la sicurezza urbana. Quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza ho ricorso e ricorrerò ancora a questo tipo di provvedimento per garantire che ciascun cittadino possa serenamente vivere la propria città. Colgo l’occasione per ringraziare il Prefetto Di Stani, con il quale vi è una comune visione sulle strategie da adottare per rendere la provincia più sicura, nonché tutte le forze di polizia che contribuiscono ogni giorno al perseguimento di questo risultato».

FONTE: Questura di Messina

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