Scippano un anziano e fuggono. Arrestati dai Carabinieri dopo lungo inseguimento

carabinieri-notte-440575.610x431Un anziano cerca ristoro dalla calura in una panchina del lungomare di S.Alessio. Si affianca un’ auto, scende un giovane, si avvicina all’ignaro signore e con un gesto repentino gli strappa dal collo una collana per poi risalire sul veicolo e proseguire a gran velocità in compagnia di tre complici.

E’ accaduto ieri pomeriggio. L’anziano, non si è perso d’animo e si è immediatamente recato alla stazione dei Carabinieri di Letojanni, suo paese di origine. I militari hanno immediatamente dato il via alle ricerche dell’auto, un’utilitaria gialla, rintracciata poco dopo nei pressi di S.Teresa di Riva. I Carabinieri hanno intimato l’alt al veicolo che invece ha proseguito la corsa a forte velocità. I malviventi, sentendosi braccati hanno lanciato dal finestrino la refurtiva, in seguito recuperata. Dopo un lungo inseguimento per le trafficate strade del centro jonico, la gazzella partita da Letojanni è riuscita ad arrestare la marcia del veicolo, grazie anche all’aiuto dei colleghi di S.Alessio e S.Teresa di Riva.

Raggiunti dal serpentone di auto dell’Arma i malviventi sono stati bloccati. Uno di essi ha fatto un ultimo tentativo cercando di scappare a piedi ma è stato inseguito da uno dei militari che lo ha raggiunto e bloccato.

Sono finiti in manette CAPONETTO ROBERTO, 33 anni, PUTRINO NUNZIO, 35 anni, MIRABELLA ANDREA, 21 anni, TOMASELLI IGNAZIO, 20 anni. Gli arrestati, originari di Catania, erano già noti alle Forze di Polizia. I quattro sono stati accompagnati nella Stazione di Letojanni. Il Capitano Filippo, Comandante della Compagnia ha subito raggiunto i suoi militari cui ha voluto personalmente tributare il suo apprezzamento e riportare quello della scala gerarchica.

Gli arrestati  sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia dove hanno trascorso la notte e nella mattinata odierna sono stati portati in Tribunale per l’udienza di convalida. La collana è stata invece restituita al legittimo proprietario che per fortuna oltre ad un grande spavento, non ha riportato lesioni.

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