Prima i funerali, poi il sequestro della salma. Autopsia su Carmelo Giannetto

tribunale-messina 1La Procura di Messina vuol vederci chiaro sulle cause della morte di Carmelo Giannetto, il 52enne di Furci Siculo, morto lo scorso venerdì per infarto, che a detta dei familiari non sarebbe stato soccorso in tempo dal personale del 118. Ieri, le esequie dell’uomo, nella chiesa di Santa Teresa Riva, subito dopo il sequestro della salma , che è stata traposrtata all’istituto di medicina legale, dove dovrà essere effettuata l’autopsia sul corpo dello sfortunato 52enne, così come disposto dalla magistratura.
La Procura ha infatti avviato tutte le procedure utili a comprendere se tra le cause che hanno contribuito al decesso di Giannetto ci sarebbero anche ( come dichiarato dai familiari di Carmelo Giannetto) ritardi nel soccorso sanitario, pare dovuto, sia al cattivo funzionamento del centralino del 118 che, addirittura, al rifiuto, del Pte di Santa Teresa di Riva.

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