Messina. La Polizia arresta 44enne per tentati furti e rapine

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La Polizia di Stato ha arrestato, per tentati furti e rapine, Salvatore Ricali, 44 anni, identificato dagli agenti grazie a testimonianze, riprese di telecamere e dettagli incriminanti.

Tutto ha inizio nel luglio dello scorso anno quando, in una spiaggia a sud di Messina davanti agli occhi attoniti dei bagnanti, un uomo tenta di scippare una donna. Le urla della malcapitata lo dissuadono portandolo a darsi a precipitosa fuga, ma chi ha assistito all’accaduto ne fornisce un dettagliata ricostruzione riferendo anche l’abbigliamento dell’uomo.

Passa poco tempo e la scena si ripete. Anche questa volta è una donna ad essere presa di mira. E’ seduta in macchina in attesa del marito che sta effettuando un’operazione bancomat, quando le si avvicina un uomo. Lei grida e l’uomo scappa. Fornirà ai poliziotti una puntuale descrizione delle fattezze del suo aggressore e degli indumenti dallo stesso indossati.

Seguono due altri episodi ben più gravi ai danni di due uomini costretti a ricorrere alle cure mediche per le conseguenze riportate. Questa volta il malvivente riesce ad accaparrarsi il bottino preso di mira.

La prima rapina è avvenuta in un parcheggio antistante un esercizio commerciale, assalendo alle spalle la vittima, che viene strattonata e cade a terra, allontanandosi velocemente a bordo di un auto di colore scuro. La seconda, invece, è stata realizzata alla fermata del bus con le stesse identiche modalità e fuggendo sempre a bordo dello stesso mezzo.

I poliziotti delle Volanti della Questura di Messina hanno sentito testimoni, costruito un profilo dell’autore dei delitti, consultato le banche dati, visionato con particolare cura le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, setacciato il territorio alla ricerca, tra l’altro, dell’autovettura.

Viene rinvenuta, infine, una macchina con le stesse caratteristiche di quella a bordo della quale il rapinatore si era allontanato negli ultimi due colpi messi a segno. Si tratta di una Peugeot 107 scura, abbandonata con le portiere prive di sicura ed i finestrini abbassati. All’interno i documenti del proprietario che, immediatamente raggiunto, riferisce che ad usarla è il figlio. Il giovane ha ammesso di essere lui ad averla guidata permettendo al complice, materialmente autore dei reati, di abbandonare velocemente la scena del crimine.

Dopo aver perquisito la sua abitazione con esito positivo: la Polizia ha sequestrato alcuni indumenti coincidenti con quelli indossati per commettere i delitti e oggetti appartenenti ad una delle vittime.

Ricali Salvatore, messinese di 44 anni, è stato arrestato, ieri, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione dell’anzidetta misura cautelare emessa dal Gip. Dovrà rispondere, insieme al correo, di tentati furti con strappo e rapine.

FONTE: Questura di Messina

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