CALCOLO DELLA TARI CON LE NUOVE SUPERFICI CATASTALI: AL VIA LA CACCIA ALL’ERRORE!

logo arancio 1

CALCOLO DELLA TARI CON LE NUOVE SUPERFICI CATASTALI: AL VIA LA CACCIA ALL’ ERRORE!

Dallo scorso 9 novembre, le visure catastali relative alle unità immobiliari censite nelle categorie dei gruppi A (abitazioni, uffici ecc.), B (uffici pubblici, ospedali ecc.) e C (magazzini, locali commerciali, box ecc.) riportano, oltre ai dati identificativi dell’immobile (Comune, sezione urbana, foglio, particella, subalterno) e ai dati di classamento (zona censuaria, categoria catastale, classe, consistenza, rendita), anche la superficie catastale espressa in metri quadrati e calcolata come stabilito dal d.p.r. n. 138 del 1998, contenente “norme tecniche per la determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria”.

Appena introdotta, la rendita catastale basata sulla metratura è già destinata a fare notizia, in quanto è destinata ad incidere sulle tasche dei contribuenti, proprietari di case.

Per questi ultimi, infatti la superficie catastale  – senza balconi, terrazzi e altre aree scoperte di pertinenza – verrà utilizzata ai fini del calcolo della tassa sui rifiuti (TARI), previa riduzione del 20%; ma non è escluso che il nuovo valore catastale possa incidere su Imu, Tasi, Registro e ad altre imposte.

Confedilizia Messina invita tutti i contribuenti a compiere al più presto controlli sul nuovo dato della superficie catastale, stante il rischio – più che probabile vista la vetustà del sistema catastale – di incoerenza tra la planimetria conservata agli atti del catasto e la superficie calcolata.

Ad essere maggiormente a rischio sono gli immobili più datati, dove si riscontra maggiore dispersione di spazi non sfruttabili, di corridoi e dove i muri perimetrali sono in genere molto grandi.

A tal fine, si segnala l’importanza del Servizio di visure catastali on-line offerto da Confedilizia Messina; basterà rivolgersi alla sede dell’associazione per ottenere la visura relativa al proprio immobile, con lo stesso contenuto informativo che si otterrebbe effettuando la medesima richiesta presso lo sportello dell’Ufficio delle entrate, ma con un notevole risparmio di tempo e di costi per il cittadino.

I tecnici della Confedilizia sono già al lavoro e stanno effettuando le verifiche necessarie a scongiurare l’imposizione di imposte più alte per i cittadini.

In caso di incoerenza dei dati,  si potrà procedere ad inviare osservazioni e richieste di rettifiche, attraverso lo specifico Servizio on-line di correzione dei dati catastali “Contact center”, istituito dalla stessa Agenzia.

 

Confedilizia Messina – Ufficio Stampa

(1666)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *