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Le selezioni al Papardo non convincono la Uil: ” In commissione chi non poteva esserci”

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papardoLa nuova organizzazione interna al Papardo, adottata dall’amministrazione ospedaliera desta perplessità alla Uil, che- scrive in un comunicato il sindacato – ” senza la forte opposizione della scrivente Organizzazione Sindacale avrebbe dovuto azzerare gli attuali Capi Sala, i Coordinatori e gli incaricati di Posizioni Organizzative”.
Il segretario aziendale Celona e il segretario provinciale Calapai di UIL FPL, riscontrano la presenza di compnenti della commissione esaaminatrice che, secondo quanto previsto da regolameento in materia, non dovevano farne parte.
La Uil ipotizza, infatti, una “violazione dei diritti di imparzialità “in merito alla presenza in commissione, “per la selezione dei RID e delle varie posizioni Organizzative, – scrivono Celona e Calapai – di un componente del Collegio IPASVI di Messina. Tale componente- continuano – insieme alla commissione esaminatrice ha esaminato tra l’altro ben sette componenti del direttivo dello stesso collegio.”

“Eppure- si legge ancora nel comunicato -la recente giurisprudenza, al fine di consentire alle commissioni all’uopo nominate di applicare i principi fondamentali di imparzialità che sono propedeutici a quelli di equità e di giustizia, ha escluso dalla partecipazione delle varie selezioni esaminatrici, sia i componenti delle organizzazioni sindacali , che quelli dei partiti politici, al fine di evitare eventuali favoritismi nei confronti dei propri associati.
Ciò vale anche per le altre associazioni”.

Pertanto la Uil ” al fine di restituire ai lavoratori fiducia nell’azione amministrativa
dell’azienda Papardo, chiede al direttore generale dell’azienda “Ospedali Riuniti Papardo Piemonte”, la revoca della procedura adottata.
Celona e Calapai- così concludono : “Va da sé che la normativa contrattuale in vigore prevede per la nomina degliincaricati di Posizione Organizzativa la scelta fiduciaria da parte dell’Amministratore. Tale scelta però deve essere motivata e va fatta attraverso la comparazione del
CuCurriculum dei singoli candidati e dell’esperienza maturata dagli stessi nelle varie unità
operative”

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