Progetto Smart City: opportunità per le Città metropolitane

convegno smartcitySi è svolto stamani a palazzo Zanca il convegno “Smart City, un’opportunità per la coesione delle Città Metropolitane”, cui hanno partecipato rappresentanti ed amministratori dei Comuni della Città Metropolitana di Messina (Roccafiorita, San Pier Niceto, Saponara, Nizza di Sicilia, Castroreale, Santa Teresa Riva, Castelmola, Savoca, Itala, Alì, Fiumedinisi, Villafranca Tirrena e Barcellona). I lavori, dopo i saluti del sindaco, Renato Accorinti, del segretario generale, Antonio Le Donne, della presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, e del commissario straordinario della Provincia Regionale, Filippo Romano, sono stati moderati dall’assessore all’innovazione, Gaetano Cacciola. Nel corso dell’incontro sono intervenuti il presidente dell’Osservatorio Nazionale Anci Smart City, Francesco Profumo, su “Un Progetto Integrato di Servizi per le Nuove Realtà delle Città Metropolitane”; Emanuele Villa del Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana, su “Le Smart City nella strategia regionale dell’innovazione”; Antonella Galdi, vice segretario generale Anci, su “La Piattaforma EFISIO, finanziare città intelligenti”. Sul tema “Smart City, strategie a confronto: il contributo delle Città Metropolitane”, hanno relazionato per Reggio Calabria, Francesco Barreca, per Catania, Luigi Grasso, e per Messina, l’assessore all’innovazione, Gaetano Cacciola; è seguito un dibattito con interventi programmati e le conclusioni. Il sindaco Accorinti e l’assessore Cacciola hanno evidenziato che “Smart City è la città intelligente dove l’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica sono pienamente sfruttate, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze dei cittadini. L’Area Metropolitana è un’occasione irripetibile, che può consentire un salto di qualità. I tempi per questi discorsi sono sempre più maturi”. Il segretario generale Le Donne ha aggiunto che: “Per essere competitive, le organizzazioni pubbliche devono mutare i loro processi organizzativi. Sarà indispensabile lavorare in perfetta sinergia ed in sintonia, per creare un unico collegamento tra il funzionamento dei singoli comuni e quello delle interrelazioni tra i comuni stessi appartenenti all’Area Metropolitana”.

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