Elezioni. Cateno De Luca: «Ecco come rilanciare i servizi sociali a Messina»

cateno de lucaPuntare su nuove strutture“: è questo l’obiettivo del candidato Sindaco, Cateno De Luca, in materia di servizi sociali. In merito, è stato diffuso da poche ore il progetto completo.

Strutture per i soggetti deboli

Uno dei focus del programma del Candidato consiste proprio nell’eliminazione degli sprechi e nell’efficienza delle strutture dedicate ai più deboli: «Nell’ottica di un miglioramento della qualità di vita dei cittadini occorre – dice De Luca – rispondere concretamente ai loro bisogni, attraverso una rete di servizi efficace ed efficiente. Abbiamo inserito nel programma provvedimenti concreti: la realizzazione di “villaggi del dopo di noi“, ad esempio, il cui finanziamento è presente in una legge finanziaria da 50 milioni di euro per tutta la Sicilia ».

Queste strutture, individuate dal candidato sindaco di Messina, hanno lo scopo di dare autonomia e indipendenza ai cittadini con disabilità, che non hanno una famiglia che può dar loro assistenza.

Ma le strutture che Cateno De Luca vorrebbe avviare a Messina sono molte: «Abbiamo la necessità di un centro diurno per bambini autistici. Ci attiveremo anche per potenziare le attività del CNR all’istituto Marino di Mortelle, sulla sperimentazione che consente di comprendere le cause dell’autismo.

Nella legge finanziaria sono inseriti anche 10 milioni di euro per l‘abbattimento delle barriere architettoniche, provvedimento che serve a colmare alcuni deficit strutturali presenti anche a Messina».

Progetti per le famiglie bisognose

«Si devono promuovere – prosegue De Luca – condizioni di benessere e inclusione nella comunità delle persone e delle famiglie per prevenire, rimuovere e ridurre situazioni di disagio dovute a condizioni economiche, psico-sociali o altre forme di fragilità».

Ma per realizzare ciò si auspica di realizzare nel breve tempo possibile una mappatura dei bisogni: «è necessario avere contezza del numero di utenti effettivi a cui erogare le prestazioni, al fine definire una programmazione unitaria per superare le criticità presenti e gli sprechi. Il sistema di mappatura deve essere informatizzato, a tal proposito il P.U.A. (punto unico di accesso), potrà costituire un utile strumento per accogliere la domanda decodificare ed orientare le richieste svolgendo una appropriata presa in carico della persona».

«Sarà necessario – continua – anche studiare forme di intervento qualificate e mirate di contrasto alla nuova povertà e di inclusione sociale, per le persone e i nuclei familiari che versano in condizioni di particolare disagio mediante anche la realizzazione del supermarket solidale. Importante poi promuovere e sostenere il mondo dell’associazionismo, valorizzandone l’apporto e definendo forme stabili di confronto e di partecipazione».

Gestione comunale dei servizi sociali

Altro punto fondamentale del progetto presentato da De Luca è la gestione diretta dei servizi socio-sanitari da parte del Comune di Messina: «in forma singola o associata così come stabilito dalla legge regionale, tenendo conto delle clausole di salvaguardia, volte a promuovere l’utilizzazione dei lavoratori allo stato impiegati nei predetti servizi».

«Ci batteremo – conclude De Luca – per l’utilizzazione e recupero siti comunali (Palazzo Satellite) da affidare mediante comodato ad uso gratuito alle associazioni di volontariato, per la distribuzione dei pasti ai senza tetto e alle famiglie bisognose e per far fronte all’emergenza caldo e freddo».

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