Elezioni Messina. De Luca sulle partecipate: «Non licenzieremo nessuno»

cateno-de-luca-candidato-sindaco-messinaElezioni 2018. Riorganizzazione del Comune e chiusura delle società partecipate: sono questi i due elementi principali del programma del candidato sindaco Cateno De Luca in materia di gestione amministrativa.

«Nel nostro programma – ha spiegato, in proposito, il deputato regionale – tra i primi provvedimenti da attuare ci sarà la riorganizzazione del Palazzo Municipale. Questo comporterà dei sacrifici, ma ci tengo a precisare che non licenzieremo nessun dipendente, anzi li valorizzeremo. Metteremo in liquidazione le partecipate, le accorperemo al palazzo municipale e, anche in questo caso, esalteremo le competenze dei dipendenti che continueranno con serenità il loro lavoro».

Una volta messe in liquidazione le società partecipate, si procederebbe alla ricollocazione del personale in base alle risultanze dei carichi di lavoro per singolo ufficio e servizio. «D’altronde è sotto gli occhi di tutti che la macchina burocratica di Messina è un colabrodo – ha aggiunto l’onorevole per motivare la propria posizione. Anche per questo motivo i burocrati che hanno gestito la macchina amministrativa per lunghi anni, devono fare un passo di lato e dare spazio ai colleghi pronti a condividere una nuova cultura di governo municipale».

L’operazione di riconfigurazione della macchina amministrativa comincerebbe con l’eliminazione dei 20 dipartimenti di Palazzo Zanca e dei relativi incarichi dirigenziali, nonché della figura del Direttore Generale. A seguire, verrebbero create 4 macro aree, vale a dire:

  • l’area amministrativa ed affari generali;
  • l’area economico finanziaria e programmazione;
  • l’area tecnica e progettazione;
  • l’area polizia municipale e sicurezza del territorio.

I dirigenti delle 4 aree in questione avrebbero incarico di durata annuale e non più quinquennale, da confermare di anno in anno in base ai risultati raggiunti.

Sempre nell’ottica di una maggiore efficienza, ha spiegato De Luca in una nota, sarebbero previsti: «L’aumento delle ore ai precari con consequenziale stabilizzazione, in presenza dei presupposti di legge, di tutto il personale, incluso quelle delle società partecipate, per restituire dignità a chi lavora; la valorizzazione degli impiegati che hanno voglia di fare più del dovuto e la penalizzazione degli impiegati che non intendano adeguarsi al nuovo corso all’insegna dell’efficienza, efficacia, economicità e flessibilità».

Sono questi alcuni dei provvedimenti pensati dall’onorevole De Luca per riorganizzare il lavoro del Palazzo Municipale e restituirgli quell’autorevolezza che, a suo dire, mancherebbe: «Il grado di autorevolezza interno di un Palazzo Municipale – ha concluso il candidato – si misura in base alla tipologia di rapporto che si instaura tra la parte politica e gli impiegati comunali. Trattare tutti allo stesso modo a prescindere dalle singole simpatie politiche è fondamentale per acquisire autorevolezza».

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