Rapinarono la filiale di “Banca Nuova” a Salina. Arresti domiciliari per i due autori

CATANZARO GianlucaCalabròSalvatoreI Carabinieri di Milazzo e Vercelli, hanno dato ieri esecuzione a due ordini di custodia cautelare nei confronti di Gianluca Catanzaro, 35enne milazzese, disoccupato, attualmente domiciliato a Vercelli, e Salvatore Calabrò, 32enne barcellonese, cuoco, poiché ritenuti gli autori della rapina a mano armata commessa, lo scorso 17 settembre, ai danni della Filiale della “Banca Nuova” di Malfa. Secondo gli inquirenti Catanzaro sarebbe l’autore materiale della rapina e Calabrò il basista.

Quel 17 settembre – secondo l’accusa- Catanzaro si introdusse all’interno della banca con il volto travisato da un passamontagna e armato di un coltello da cucina, facendosi consegnare duemila euro in contanti; Calabrò, invece, avrebbe effettuato, nelle settimane precedenti, degli attenti sopralluoghi della filiale, fingendosi un cliente interessato ad aprire un conto corrente. Inoltre, quest’ultimo ha dato ospitalità al complice subito dopo la rapina.

Attraverso numerose testimonianze raccolte, le immagini visionate dei sistemi di sorveglianza e l’analisi dei tabulati telefonici, per i Carabinieri di Santa Marina Salina è stato possibile risalire all’identità dei due uomini

Una delle prove decisive è venuta dagli accertamenti tecnici svolti dai Carabinieri del Ris di Messina. Sulla scena del crimine, infatti, era stato rinvenuto il passamontagna durante la rapina. I successivi accertamenti di laboratorio hanno dimostrato che l’oggetto apparteneva a Calabrò, che aveva anche provveduto a fornire a Catanzaro gli abiti per la rapina.

Per i due uomini sono scattati gli arresti domiciliari.

 

Nelle foto: Gianluca Catanzaro e Salvatore Calabrò

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