Waterpolo, sfuma sul più bello il sogno scudetto

RADICCHI AL TIRODavanti a un’inedita partecipazione di pubblico, che ieri ha affollato i gradoni della piscina Cappuccini, la Waterpolo Despar ha dovuto salutare sul più bello il sogno scudetto, perdendo per 6-4 lo scontro diretto con il Plebiscito Padova. A prescindere dal risultato, si tratta comunque di un risultato di prestigio per la pallanuoto messinese che è riuscita trascinare ben 2mila spettatori, in grado di sostenere fin dal primo minuto il team guidato da Maurizio Mirarchi che ha comunque ben figurato contro un avversario dal più alto spessore tecnico.

La Waterpolo, dunque, chiude con il secondo posto una stagione caratterizzata da 15 vittorie, 1 pari e 3 sconfitte che ha visto protagonista Arianna Garibotti,  la migliore realizzatrice della A/1 con 63 gol. Il Plebiscito Padova, campione italiano per la seconda volta consecutiva, ha, invece, vinto tutte e 19 le partite disputate. L’anno scorso a Messina vinse il suo primo titolo, la Coppa Italia, proprio contro le giallorosse.

Il derby ligure che ha preceduto il big-match di ieri pomeriggio è stato aggiudicato dal Bogliasco che ha superato il Rapallo 14-13 al termine di una partita combattuta e decisa dai tiri di rigore. Gara in equilibrio che la formazione di Antonucci avrebbe potuto anche vincere se non avesse concesso, praticamente allo scadere, una controfuga letale alla Dufour, mattatrice dell’incontro con sei reti. Bogliasco centra, quindi, il terzo posto e un pass per l’Europa, confermando anche dopo la Final Six, la posizione centrata al termine della stagione regolare.

Il tabellino

Waterpolo Despar Messina – Plebiscito Padova 4-6
Parziali: 0-1, 1-2, 1-2, 1-0.
Messina: Gorlero, Zablith, Gitto 1, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi 1, Garibotti, D’Agata, Marchetti, Aiello, Bosurgi 1 (K), Laganà. Allenatore: Maurizio Mirarchi.
Padova: Teani, Barzon 2, Savioli Ilaria 2, Gottardo, Savioli Martina (K), Rocco, Millo 1, Dario, Fisco, Robinson, Nencha, Lascialandà 1, Franceschino, Posterivo. Allenatore: Stefano Posterivo.
Arbitri: Cristina Taccini di Torino e Raffaele Colombo di Como.
Giudice Arbitro: Giuliano Tenenti di Civitavecchia.
Note – Uscita per limite di falli Dario (P) nel quarto tempo. Nel terzo tempo ammonito per proteste il tecnico del Padova Posterivo. Superiorità numeriche: Padova 3/5 e Messina 3/9.

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Primo piano, Sport

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