“Primo Palio d’Estate”, competizione tra contrade marinare

Il quattro con della Motonautica Case Basse ParadisoPartirà la prossima domenica, 31 luglio, il “Primo Palio d’Estate”, stagione di grandi sfide tra le contrade marinare della riviera nord. L’iniziativa è promossa dall’associazione Motonautica e Velica Peloritana, presieduta dall’avvocato Giuseppe Vadalà Bertini e giunta alla sua XVIII edizione.

Il comunicato dell’associazione:

“Fervono i preparativi per il Primo Palio d’Estate, iniziativa remiera promossa dall’associazione Motonautica e Velica Peloritana, presieduta dall’avvocato Giuseppe Vadalà Bertini, giunta alla diciottesima edizione, e che domenica 31 luglio inaugurerà la stagione delle grandi sfide tra le contrade marinare della riviera nord. Una competizione breve, percorsa su un tratto di mille metri, tra l’hotel Paradise e la sede dell’associazione, molto intensa e faticosa, dove sono fondamentali sprint e resistenza. L’equipaggio della Motonautica-Case Basse Paradiso, formato da Enrico Palmeri, Aldo Ruta, Luigi Siracusano, Francesco Visalli e timoniere Daniele Denaro, sta intensificando la preparazione per l’appuntamento, riavviato nel 1999 e ispirato dai festeggiamenti che erano celebrati nell’ottocento, nell’ultima domenica di luglio, in onore della Madonna della Porta di Paradiso che si onorava nella Cappella gentilizia della famiglia del cavaliere Don Raimondo Marquett, proprietario di un’estesa villa all’ingresso del villaggio rivierasco. Come annotava lo storico Samperi, la villa era arricchita da ‘copiose fontane, artificiose spalliere di mortine, di gelsomini, di limoni, di aranci e per l’abbondanza di ottimi frutti’ meritò il nome Paradiso, che poi fu esteso a tutta la contrada.

È definito Primo Palio proprio perché apre la stagione delle competizioni tra le contrade marinare, organizzate tra i borghi della riviera nord di Messina che si misurano a bordo delle ‘paciote’ – le classiche imbarcazioni caratterizzate dal basso pescaggio e dalle veloci linee d’acqua e utilizzate un tempo per il contrabbando del sale.”

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