Pallavolo- Il Volley Brolo rischia di non iscriversi al prossimo campionato di A2

PallavoloA pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni al nuovo campionato di serie A/2, Salvo Messina, presidente della Volley Brolo manifesta perplessità e dubbi sulla partecipazione della società al campionato  2013-2014 che rappresenterebbe il secondo consecutivo per il piccolo centro tirrenico, unica realtà in Sicilia nel secondo campionato nazionale di pallavolo.

” Il 13 giugno si chiudono le iscrizioni al prossimo campionato di A/2. Sono tanti gli interrogativi e le riflessioni che in queste settimane mi sono posto come Presidente di questa splendida realtà che è il Volley Brolo. In primis, il fatto di essere nel bel mezzo di un momento economico nazionale assolutamente disastroso; tante sono le realtà che chiudono battenti, sicuramente molto più importanti e blasonate della nostra, ma non è l’unico motivo di riflessione, anzi per dirla con sincerità, è quello a cui penso meno, mentre invece comincia a pesarmi la doppia veste di primo cittadino di Brolo e presidente del Volley, soprattutto perché i due ruoli s’intrecciano sempre più spesso.  Con molta amarezza dico che ciò che in altri Comuni  è considerato un evento tale da rendere tutti orgogliosi, qui non lo è, e questo mi ferisce. Desidero chiarire, comunque e senza indugio, che questo mio sfogo nulla ha a che vedere con la realizzazione del palazzetto per il quale ho archiviato l’idea, almeno in questo momento, sia come sindaco che come presidente; e poi penso che giocare a Capo d’Orlando sia una grande occasione per avere una cornice di pubblico splendida. E’ chiaro che alla luce di queste riflessioni a cuore aperto,  in questo momento cominciano a mancarmi gli stimoli per mandare avanti un’esperienza così faticosa ed impegnativa e, mi chiedo, e lo chiederò agli altri soci del Volley Brolo, se in mancanza di tale stimoli non sarebbe più opportuno passare la mano, chiedere la loro disponibilità in primis , ma anche quella di altri imprenditori Brolesi ma non solo, per continuare a ricoprire un ruolo tanto prestigioso e tanto entusiasmante. Questa è la serie A di un paese, di un territorio e di una intera regione”. 

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