Pallavolo- Il Savio supera nel derby la Noma Volley

PallavoloIl Savio Messina conferma un feeling speciale con i derby messinesi e, dopo quello con Barcellona, si aggiudica anche la sfida che al PalaJuvara l’ha visto opposto alla Noma Volley di Santo Stefano Camastra. Come già accaduto nella partita contro la formazione del Longano, il tie break sorride alle ragazze del tecnico Domenico Costantino, ma dopo un concentrato di quasi tre ore di emozioni che non ha certo deluso il pubblico presente sugli spalti della struttura di gioco di via Placida.

Una vittoria quella colta da capitan Morelli e compagne frutto di una prestazione di cuore e carattere contro una formazione di spessore che non ha regalato nulla in campo. La Noma Volley si è dimostrata una squadra ben organizzata che pratica una pallavolo efficace. Le atlete di Mario Porretta hanno reso la vita difficile alle salesiane, non disunendosi mai nei momenti di difficoltà. La nota stonata di un derby dalla forte carica agonistica ma sempre all’insegna della correttezza è rappresentato dai quattro cartellini gialli sembrati eccessivi per una gara che, fino ad allora, era proseguita con massima serenità e senza spunti di particolare tensione tra le protagoniste sul parquet. 

Il primo set è piuttosto equilibrato per metà frazione con una partenza migliore delle ospiti (3 a 6) che viene recuperata dal Savio. Al rientro in campo dopo il primo intervallo tecnico, la formazione di mister Costantino confeziona il primo strappo portandosi  avanti di 4 punti (13 a 9), sospinto dalle giocate di una Buonfiglio in partita e dalle combinazioni al centro con la Mercieca. Margine che rimane invariato fino al secondo time out tecnico (16-12). Sembra mettersi in discesa la strada per Ingrosso e compagne ma la Noma si scuote e con i colpi della Tsankova e della solita Annalisa Reitano, uniti a qualche errore di troppo delle salesiane in fase difensiva ricuciono tutto il ritardo per operare il sorpasso con un attacco della Tsankova (18-19). L’inerzia del set scivola sempre più nelle mani della formazione stefanese che allarga la forbice fino al massimo vantaggio che matura proprio in chiusura (20-25).

Il secondo set sembra essere una prosecuzione di quanto successo nella parte finale del precedente con la Noma che si porta avanti sin dai primi scambi di 4-5 punti, margine che conserva fino al secondo intervallo tecnico (11-16). Mister Costantino prova a smuovere la situazione con gli innesti dalla panchina di Ferraro e Morelli. Il Savio inizia a recuperare gradualmente lo svantaggio, poi sul 15 a 19 sfrutta bene il servizio del capitano per confezionare un break di 5 a 0 che vale il sorpasso (20-19). E’ la svolta del set: la formazione gialloblu prende fiducia e sfrutta bene il momento di sbandamento della Noma per dare lo strappo decisivo che vale il 25 a 20 e soprattutto l’1 pari nel conto dei set.

Nel terzo si vede in campo il Savio migliore di tutto il match: difesa costante in tutte le zone, muro ben piazzato e nel complesso un gioco rapido e vario che sfrutta le diverse soluzioni offensive della squadra. La strada si mette subito in discesa per Ingrosso e compagne che ai due time out tecnici si presentano in vantaggio di  4 (8 a 4) e 5 lunghezze (16-11). Nielsen in attacco e il buon lavoro in particolar modo in battuta di Irene Ferraro fanno la differenza e contribuiscono ad allargare la forbice nel punteggio. Il Savio arriva a procurarsi ben sette palle set sul 24 a 17 ma si blocca a un passo dal traguardo. La Noma recupera sino a -1, poi un attacco dal centro della Mercieca scaccia le paure e consegna il 2 a 1 alle padrone di casa.

Il Savio ritrova smalto ed entusiasmo in avvio del parziale successivo toccando subito un buon margine di vantaggio (+6, 8 a 2). La Noma replica con gli spunti di Ferraro e della Tsankova e una organizzazione difensiva più attenta. Sul 13 a 10 in suo favore, la squadra salesiana va di nuovo in confusione subendo un  break negativo di 8 a 0 che di fatto si porterà dietro fino al termine del set, appannaggio della Noma per 20 a 25.

Si va al  tie break in un PalaJuvara che diventa una bolgia. La pressione per la posta in palio si fa sentire,  ed è la forza dei nervi a fare la differenza in questo momento. La Noma si porta avanti di un paio di punti in apertura (3-5) e li mantiene con le unghie fino al cambio di campo di metà frazione (6-8). La palleggiatrice Ingrosso è costretta ad uscire in seguito a uno scontro fortuito di gioco. Rientra in campo la Morelli che, in un momento difficile, da prova di maturità mantenendo ben saldi i nervi. Il resto lo fanno le attaccanti di casa che con un break di 4 punti capovolgono l’inerzia dell’incontro (da 9 a 10 si portavano avanti 13-10). Finisce 15 a 11 per  il Savio che aggiunge alla classifica altri due punti pesanti, compie progressi sul piano del gioco ma soprattutto dimostra carattere e la capacità di sapere soffrire: elementi fondamentali per guardare al futuro con serenità e anche tanto ottimismo.

“Un ringraziamento va all’indirizzo del tecnico Mimmo Costantino – è il commento del direttore responsabile del settore pallavolo, Paolo Bitto – che con encomiabile senso di attaccamento alla società ha assunto la conduzione tecnica della squadra, riportando serenità in tutto l’ambiente e permettendo la prosecuzione di un progetto che rischiava di naufragare”.   

 

SAVIO VOLLEY MESSINA-NOMA VOLLEY S. STEFANO  3-2

(Set: 20-25; 25-20; 25-23; 20-25; 15-11)

SAVIO MESSINA: Aloise (L), Scimone ne, Buonfiglio 18, De Francesco ne, Ingrosso 1, Mercieca 19, Morelli (K), Nielsen 15, Saporito 9, Ferraro 8, Vasi 4. All. Costantino

NOMA VOLLEY: Abbracciavento, Ferraro 15, Mercanti, Perri 9, Reitano 14, Parisi (L), Sinfonia (K) 5,  Susino 5, Tsankova 15. All. Porretta

Arbitri: Massimiliano Puglisi e Alberto Rapisarda di Catania

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Sport

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