Il Messina centra la vittoria: Ebolitana battuta 3 a 2

stadio san filippoGrande prova dell’ACR Messina, che nonostante lo svantaggio iniziale, riesce a capovolgere il risultato portando a casa 3 punti utili per avanzare in classifica.

Ottime le prove di Pezzella (autore di un gol), Maiorano e Lia.
Il Messina si presenta in gara con l’assenza per squalifica del difensore centrale Bruno, e con Migliorini ancora fuori per infortunio. Modica si affida al solito 4-3-3 con Colombini a completare il reparto difensivo insieme a Manetta, Lia e Polito. Pezzella come vertice basso del centrocampo con Maiorano e Lavrendi ai lati. All’attacco rimane tutto invariato rispetto alla partita scorsa, con Cocuzza, Mascari e Rosafio a formare il tridente offensivo.
Inizio di partita disastroso per il Messina, che dopo appena 3′ subisce subito gol con De Rosa. Bravissimo l’attaccante Campano a prendere il tempo a Manetta (tratto in inganno da un campo da gioco in pessime condizioni), e trafiggere Meo senza problemi. I giallorossi non si fanno prendere dal panico e neppure 2′ dopo trovano una ghiotta occasione con Cocuzza, che sbaglia di poco. L’ACR Messina continua a macinare gioco e occasioni da gol, mettendo alle strette gli avversari. Il più pericoloso nelle file peloritane è l’attaccante palermitano Cocuzza, che ci prova più volte, ma non riesce a trovare la via del gol. Al 30′ si rivedono gli ospiti con Mounard, ma la sua conclusione finisce a lato. Primo tempo che si conclude 0 – 1 per gli ospiti, bravi a sfruttare l’indecisione di Manetta, e mettere in porta la palla.
Messina bello da vedere, ma poco cinico sotto porta. 

Ripresa che riparte con lo stesso copione del primo tempo, con i giallorossi che attaccano a testa bassa. Al 54′ gli sforzi del Messina vengono ripagati. Dopo l’intervento a vuoto di un difensore campano Rosafio non sbaglia davanti al portiere ospite: 1 – 1 e risultato nuovamente in parità. Pochi minuti dopo è ancora Rosafio l’uomo che potrebbe portare in vantaggio i giallorossi, ma il suo tiro si stampa sul palo, la partita si fa incandescente in questi minuti, infatti, gli ospiti hanno un’occasione colossale. De Rosa mette in mezzo per Scalone che liscia clamorosamente il pallone, graziando Meo e il Messina. Al 65′ il Messina riesce a portarsi in vantaggio con il centrocampista argentino Pezzella. Lia sulla fascia, brucia ancora una volta il suo marcatore, appoggia dietro per Pezzella, che con un gran tiro, fulmina il portiere avversario Spicuzza, risultato che va sul 2 – 1. Partita che sembra in discesa per gli uomini di mister Modica, ma al 75′ arriva la doccia ghiacciata per i peloritani. De Rosa tira una punizione, con la palla che attraversa tutta l’area e si insacca alla destra di Meo, tutto da rifare per i giallorossi. Neppure 5′ dopo De Rosa (migliore in campo nelle file ospiti), spreca un’ottima ripartenza, calciando il pallone fuori dallo specchio.  All’80’ un’inarrestabile Lia salta Gambardella, che lo stende in area di rigore, per l’arbitro è penalty. Alla battuta si presenta Ragosta che spiazza Spicuzza e porta nuovamente in vantaggio il Messina. L’Ebolitana ci prova gli ultimi 10 minuti, ma la difesa giallorossa si muove bene, blindando il risultato sul 3 – 2, ottenendo la 3 vittoria in 4 partite.
Il Messina dall’arrivo del mister Modica, ha fatto un cambio notevole, soprattutto a livello caratteriale dei giocatori. Da notare l’ottima prova del centrocampo che riesce a imporsi sugli avversari, e degli esterni offensivi, bravi a creare superiorità numerica. Ci sono anche degli aspetti negativi su cui si deve lavorare: la difesa che incassa tanti gol e, le troppe occasioni da gol sprecate. È troppo presto per tirare le conclusioni, ma se la strada è questa, i tifosi possono stare più tranquilli, perché il Messina adesso è vivo, e pronto a lottare su ogni pallone.

Giovanni Irrera

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