Concerti e Calcio. Vasco e Jovanotti “vicini-vicini”. E Lo Monaco rimane

1545747 10202521140488011 8189936537179242957 n 1280x853L’inizio settimana è foriero di novità. L’Acr Messina incassa infatti importanti garanzie. Il primo gesto distensivo è arrivato dal Città di Messina. Il presidente Elio Conti Nibali ha annunciato infatti la rinuncia all’utilizzo dello stadio “Giovanni Celeste”, dal 2010 concesso in comodato d’uso al suo club, che ha investito somme ingenti per rimettere a norma una struttura della quale la città si è disinteressata fin dalla festa per la promozione in serie A del 2004. Nonostante ciò è arrivato un gesto di grande sensibilità, che contribuisce alla distensione tra il Comune e Pietro Lo Monaco, che ottiene così la certezza che potrà finalmente fare affidamento sulla struttura di via Oreto per la crescita del proprio vivaio. I ragazzi del settore giovanile erano stati infatti costretti a girovagare per la provincia nell’ultimo anno ed a stabilire il proprio quartier generale a Monforte San Giorgio. In merito alla querelle legata ai concerti, la società ottiene la disponibilità dell’organizzatore Carmelo Costa, che si aggiunge a quella del Comune. Le date dei due concerti verranno concentrate in un periodo molto più ristretto rispetto alla forbice precedente, dal momento che la delibera del Comune riservava l’utilizzo per 32 giorni alla “Musica da bere”. Appurato che Palazzo Zanca non aveva alcun obbligo formale di comunicare all’ACR che avrebbe organizzato due eventi nel principale impianto sportivo, l’assessore Sergio De Cola ha però ammesso la “leggerezza comunicativa” commessa dalla Giunta, che si assicura comunque un utile economico ed un buon ritorno d’immagine. Il dirigente del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco intanto ha ammesso che il Messina ha effettuato lavori di manutenzione straordinaria che non le competevano all’interno del San Filippo: la società avrebbe quindi gradito (e meritato) un maggiore coinvolgimento prima della redazione della delibera. Nonostante i contrasti con Accorinti e gli annunci di disimpegno della proprietà, intanto il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno è al lavoro sul fronte dell’organico. Vicina alla definizione la posizione del centrocampista Saro Bucolo, che attende soltanto la ratifica di un accordo di massima già raggiunto nei giorni scorsi. A sorpresa potrebbe prolungare la sua permanenza in riva allo Stretto anche il compagno di reparto Francesco Simonetti. Riallacciati infatti i rapporti con il suo procuratore Gianfranco Cicchetti.

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