Il Città di Messina vince il derby e rialza la testa

12239918_1024802307563728_498098302847697793_nCon una prestazione perfetta il Città di Messina espugna il “Marullo” e rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive. Una magistrale punizione di Ballarò e un calcio di rigore di Casella abbattono il Camaro e riscattano l’eliminazione in Coppa Italia subita tre settimane fa proprio per mano dei neroverdi. Il Città di Messina parte col piglio giusto e già nel primo quarto d’ora mette la museruola ai padroni di casa. Ma a sorpresa è proprio la squadra di Romeo a trovare il vantaggio al 20′ con un bel cross dalla destra di Bonamonte sul quale Fugazzotto è abile a ribadire in rete bruciando sul tempo la retroguardia avversaria. Il Città di Messina non si abbatte e continua a spingere sull’acceleratore. Al 36′ Ballarò timbra la traversa su calcio piazzato e nel proseguimento dell’azione Lauro atterra Casella in area. Il direttore di gara concede il rigore, ma dal dischetto lo stesso Casella calcia con poca convinzione, La Fauci sceglie l’angolo giusto e neutralizza la massima punizione. Gli ospiti ci credono e al 43′ trovano il meritato pari. Ci pensa Ballarò con un bellissimo destro su punizione a ristabilire la parità numerica. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia e al 58′ il Città di Messina mette la freccia. Campanella lancia Casella per vie centrali, l’esperto attaccante è però ostacolato irregolarmente da Puzone. L’arbitro fischia il rigore ed estrae il secondo giallo per il difensore di casa. Dal dischetto questa volta Casella non sbaglia. In superiorità numerica i giallorossi rischiano poco riuscendo a contenere i disperati attacchi del Camaro.

Cronaca

Orfano degli infortunati Ghartey, Busà, Barrilà e dello squalificato Codagnone, il Città di Messina si presenta al “Marullo” con Papale tra i pali, difesa a quattro composta dal rientrante Campanella, Bombara, Fragapane e Scarfì. Sulla mediana esordio dal primo minuto per D’Alessandro che agisce insieme a Mazzullo e Ballarò. Sulle corsie esterne Galletta e D’Angelo supportano il bomber Casella.

Il Città di Messina parte con il piede giusto e prende subito le misure agli avversari. Gli ospiti ci provano con alcune percussioni centrali di Mazzullo, ma negli ultimi venti metri i padroni di casa non si lasciano sorprendere. Nonostante la netta supremazia territoriale del Città di Messina, è il Camaro a passare in vantaggio al 20′. Bonamonte salta Scarfì e dalla destra mette al centro un cross teso, Fugazzotto arriva prima di tutti e al volo infila Papale. Lo svantaggio non abbatte Fragapane e compagni, al 33′ Ballarò scodella dalla sinistra, D’Angelo lascia sfilare e il pallone attraversa pericolosamente l’area di rigore. Tre minuti più tardi Ballarò timbra la traversa su calcio di punizione, il gioco prosegue e Lauro atterra Casella in area di rigore. Il direttore di gara indica il dischetto senza esitazione. Della battuta si incarica Casella, ma l’esecuzione è da dimenticare: tiro debole e poco angolato, La Fauci neutralizza senza problemi. I giallorossi non demordono e al 39′ si rendono pericolosi con una bella girata di D’Angelo, il portiere di casa è attento e sventa la minaccia. Al 43′ sale in cattedra Ballarò con una magistrale punizione dal limite dell’area che sorprende La Fauci e riporta il risultato in parità. Dopo due minuti termina la prima frazione di gara.

Nella ripresa la musica non cambia: è il Città di Messina a fare la partita. Al 48′ ancora Ballarò pericoloso su punizione, questa volta il pallone sorvola la traversa. Brivido per la retroguardia ospite quando Campanella interviene su un cross di Russo deviando il pallone verso Papale che ribatte sulla linea di porta. Al 54′ D’Angelo mette al centro un buon pallone, Casella in tuffo impegna La Fauci. Quattro minuti più tardi allontanato il tecnico Pasca per proteste. Al 65′ il Città di Messina mette la freccia. Campanella serve con un filtrante Casella che in area di rigore viene messo giù da Puzone. Il signor Toro di Catania indica per la seconda volta il dischetto ed estrae il secondo giallo ai danni del difensore di casa. Dagli undici metri si presenta nuovamente Casella che questa volta non sbaglia. Il Camaro tira fuori l’orgoglio e si getta in avanti, al 68′ l’ex Scarantino, subentrato poco prima al giovane Cutè, tenta la girata, ma il pallone si spegne sul fondo. Al 77′ padroni di casa pericolosi sugli sviluppi di un corner, Bonamonte manca per un soffio l’incornata vincente. Il Città di Messina stringe i denti e alza un muro davanti la propria porta. Nel primo dei quattro minuti di recupero Casella ha sui piedi l’occasione del 3-1, ma il suo tiro non crea troppi problemi a La Fauci.

Prova maiuscola dei giallorossi che scacciano via il periodo negativo e portano a casa tre punti da un campo notoriamente difficile. Nel prossimo turno gli uomini di Pasca ospiteranno in casa il Sinagra.

Il tabellino

Camaro – Città di Messina 1-2

Marcatori: 20 Fugazzotto (C), 43′  Ballarò (CdM), 65′ Casella rig.(CdM).

Camaro: La Fauci, Comandè (82′ Venuti), Mondello, Russo, Puzone, Lauro, Cappello, Cutè (52′Scarantino), Fugazzotto (66′ Marchese), Alessandro Bonamonte, La Rocca. Allenatore: Francesco Romeo.

Città di Messina: Papale, Campanella, Scarfì, D’Alessandro, Fragapane, Bombara, D’Angelo, Ballarò (79′ Di Stefano), Casella, Mazzullo (62′ La Vecchia), Galletta (74′Libro). Allenatore: Roberto Pasca.

Arbitro: Ferdinando Emanuel Toro della sezione di Catania. Assistenti: Giuseppe Torre e Giuseppe Nazareno Caruso, entrambi della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto.

Ammoniti: Mondello  Cappello, Lauro,  Russo, Puzone, Comandè (C), Galletta, Mazzullo, D’Angelo, Casella (CdM).
Espulsi: Puzone (C)

Recupero: 2′ pt, 4′ st.

(70)

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