Ciclismo- Tripudio Nibali: “Ho coronato il mio sogno”

CiclismoHa dominato il Giro. Dopo il traguardo di Brescia arriva anche per Vincenzo Nibali il momento di sciogliersi e di dare spazio alle emozioni, con le lacrime che scendono.

 “Ho realizzato il sogno di una vita – ammette Vincenzo – un obiettivo per cui ho lavorato a lungo e per cui ho fatto tantissimi sacrifici. Non ho mai smesso di lavorare in questi anni, credo di essere cresciuto un po’ alla volta, maturando attraverso l’esperienza. In questo Giro ho cercato di pensare a un giorno dopo l’altro. Ho ritenuto importante concentrarmi sul recupero, sapevo che era la cosa migliore che potessi fare per coronare questo sogno. La preparazione è iniziata mesi prima, con tanti giorni fuori di casa, stage in altura con i compagni, corse di preparazione. Non credo ancora di aver realizzato quello che ho fatto, ma ora ci sarà tutto il tempo di godersi il trionfo con mia moglie e la mia famiglia. Più di così è impossibile. E’ un giorno indimenticabile, uno dei più belli della mia vita, per certi versi inspiegabile perché non riesco a descrivere quello che provo davanti a questa gente. Ho scosso la testa per questo. Quello che provo è solo emozione, dentro di me l’immagine dei miei compagni sul palco resterà per sempre. Non so come cambierà la mia vita, era già abbastanza movimentata prima”.

Sotto il palco di Brescia le bandiere colombiane erano decine, rivolte a Rigoberto Uran, secondo nella generale, e a Carlos Betancur. “Anche senza Wiggins abbiamo corso un grande Giro – dice Uran – e il mio obiettivo è continuare a crescere per vincere un giorno grandi corse a tappe come questa”. Più ambizioso il giovane scalatore dell’Ag2R, maglia bianca del Giro proprio come Uran un anno fa: “Io spero di vincere un giorno questa corsa e anche il Mondiale. Di sicuro il ciclismo colombiano è tornato”. Soddisfatto l’australiano Cadel Evans, che sul palco è salito con il figlio Robel. “Nella terza settimana ho trovato la gamba che volevo. Andavo proprio bene e questo mi dà una buona fiducia per il Tour de France. Servirà un bel periodo di recupero ma esco da questo Giro più forte”.

 

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