Basket- Sigma Barcellona vicina al baratro, Trento conduce 2-0

BasketTrento si conferma implacabile e conquista la quarta vittoria in altrettante gare disputate al PalAlberti tra campionato, Coppa e play-off. La Bitumcalor per la continuità e la maturità mostrate in un palazzetto che si è trasformato a più riprese in un’autentica bolgia è a questo punto una big del torneo a tutti gli effetti, come aveva d’altronde dimostrato il successo in Coppa Italia. Il 93-95 conclusivo è una punizione severa per Barcellona, che ha avuto il torto di fallire, dalla lunetta e dal campo, le conclusioni utili per chiudere la contesa sia nei 40’ regolamentari che nell’overtime e ha sprecato soprattutto un margine di 8 punti sul 70-62. A poco sono serviti i 30 punti di Hardy e la ritrovata vena di Callahan, mentre Thomas non è riuscito ad incidere fino in fondo. A trascinare gli ospiti un superlativo Elder, autore di 33 punti. Determinanti anche l’apporto di Umeh, Garri, un autentico totem sotto canestro, ma anche di giovani sorprendenti come Pascolo e Spanghero. Il primo posto al termine della stagione regolare ha paradossalmente originato il peggiore accoppiamento possibile ed ora a Barcellona, che ha vinto entrambe le gare disputate quest’anno a Trento, serve una doppia impresa per riportare la serie dei quarti di finale a gara-5 in Sicilia. 

Nel dopo gara ai microfoni dei giornalisti coach Perdichizzi è apparso fiducioso circa una pronta riscossa da parte della sua squadra che ora in avanti ha solo un risultato, la vittoria, per proseguire la propria avventura playoff.

Quando perdi in questa maniera, dopo un tempo supplementare, è normale che sono gli episodi a decidere tutto. Ad esempio per due volte Hardy è entrato in penetrazione al limite del fallo, sarebbero stati i canestri del sorpasso, ma la palla per due volte è uscita così come per Cittadini. Mi auguro, ora in avanti di trovare, gli stessi arbitri di questi sei che hanno diretto i primi due atti della serie, la stessa gestione in campo e la medesima tutela per la squadra ospite. Stasera per due volte siamo andati con Giuri e Hardy per fare fallo e non hanno fischiato per poi fischiare a gara chiusa. C’è stata insomma una sperequazione, soprattutto nei primi due quarti, a favore di Trento come recita il dato di 11 falli a 5. Siamo andati in agilità con Thomas, abbiamo raddoppiato Elder, ma lui ha segnato da ogni angolo, in uscita dai blocchi e dall’arco, va dato merito al giocatore che è stato devastante per Trento.

Dovevamo aumentare la nostra intensità difensiva e non concedere loro di rientrare velocemente come è successo in tre attacchi consecutivi. In attacco è mancata un po’ di lucidità nei momenti chiave, abbiamo forzato qualche contropiede e perso qualche pallone ma in termini di impegno non possiamo assolutamente recriminare nulla. Va dato atto a Trento il riconoscimento di aver giocato due grandi partite, noi siamo ancora vivi, seppur con le spalle a muro, sappiamo che andremo a Trento con lo 0-2, ma sappiamo che lì abbiamo vinto due volte per cui siamo nelle condizioni di poter dimostrare il nostro valore”.

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