Acr Messina, Buona la prima di Lucarelli: Ferri e Madonia stendono la Vibonese

 

Inizia con un successo l’avventura di Cristiano Lucarelli sulla panchina del Messina. I giallorossi superano meritatamente la Vibonese al “Franco Scoglio” con un netto 2-0, grazie alle reti di Ferri al 49′ e ad una prodezza di Madonia al 75′, accedendo così ai sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro, dove ad attenderli ci sarà il Catania. Partita  caratterizzata per lunghi tratti dai ritmi sonnolenti, ma a prevalere è stata la voglia di rivalsa dei pelortani, chiamati a dare una risposta dopo la cocente sconfitta di Monopoli costata la panchina a Sasà Marra. Il tecnico toscano si affida al 4-3-3 con Russo tra i pali, con Mileto e Marseglia terzini e  Maccarrone e Bruno centrali. Musacci agisce nel ruolo di play basso, con Capua e Akrapovic a completare la mediana. In avanti si vedono Ferri e Milinkovic in appoggio a Pozzebon.

Cristiano Lucarelli, il nuovo tecnico del Messina

Cristiano Lucarelli, il nuovo tecnico del Messina

Davanti ci sono due squadre in chiara difficoltà, anche se i giallorossi cercano di scuotersi e a rendersi pericolosi per bagnare con un successo l’esordio di Cristiano Lucarelli sulla panchina peloritana. Il primo squillo però arriva al 20′, con Capua che trova nel cuore dell’area Pozzebon che con una spettacolare rovesciata manda il pallone sul fondo. I calabresi rispondono due minuti dopo con un tentativo di Scapellato, che non impensierisce più di tanto Russo. Al 37′ ancora Messina, con un corner dalla destra battuto da Milinkovic, stacca Maccarrone ma la sua inzuccata è debole e si spegne sul fondo.

Primo tempo a ritmi da allenamento infrasettimanale, con il Messina che ha tenuto il campo in modo discreto, facendo la partita e chiudendo spesso la Vibonese, senza però riuscire ad impensierire Stefano Russo. Al primo affondo della ripresa però il Messina passa: traversone di Marseglia dalla sinistra trova Ferri sul secondo palo, che bette Russo con un preciso piattone al volo che colpisce il palo interno e poi finisce in rete. Il gol restituisce entusiasmo ai padroni di casa, che ci riprovano al 51′ con una percussione centrale di Pozzebon, ma la conclusione dal limite dell’attaccante romano non è delle migliori. Al 59′ Vibonese vicina al pari con Di Curzio servito sul secondo palo con un traversone dalla destra, ma l’attaccante calabrese non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.

Nel miglior momento degli ospiti il Messina cala il bis grazie a Madonia, che al minuto 75′ scarica un destro potente dai 25 metri che non lascia via di scampo all’estremo calabrese. In pratica la partita si spegne qui, con il Messina che si gode un successo che spalanca le porte ad un altro derby con il Catania. La gara contro la Vibonese ha fatto vedere un Messina desideroso di uscire dalla crisi, con il cambio della guida tecnica che almeno sotto questo profilo sembra aver dato gli effetti sperati. Questo match però va preso per quello che è stato, ovvero un confronto tra due squadre che hanno giocato sottotono, a ritmi da allenamento, ma con i siciliani che rispetto alla scadente prestazione di Monopoli hanno dato qualche segnale di vita, ma con la Casertana sarà tutta un’altra storia.

 

Il tabellino.

Messina-Vibonese 2-0

Messina: G. Russo, Mileto, Maccarrone (29’ st Palumbo), Ferri (22’ st Madonia), Musacci, Pozzebon, Milinkovic, Bruno, Akrapovic (18’ st Foresta), Capua, Marseglia.

A disp. Berardi, Fusca, De Vito, Rafati, Bramati, Ricozzi, Lazar, Gaetano.

All. Cristiano Lucarelli.

Vibonese: S. Russo, Paparusso, Chiavazzo, Scapellato (33’ st Surace), Yabre, Tindo (18’ st Cogliati), Manzo, Sabato, Di Curzio (26’ st Saraniti), Usai, Favasuli.

A disp. Mengoni, Franchino, Giuffrida, Sicignano, Legras, Cinquegrana, Lettieri.

All. Massimo Costantino.

Arbitro: Fabio Pasciuta di Agrigento.

Assistenti: Salvatore Sangiorgio di Catania e Gaetano Massara di Reggio Calabria.

Marcatori: 4’ st Ferri (M), 30’ st Madonia (M)

Ammoniti: 23’ pt Maccarrone (M), 30’ pt Milinkovic (M), 36′ st Foresta (M), 38′ st Yabre (V).

Note: Angoli 5-6 per la Vibonese; niente recupero nel primo tempo, 4′ nel secondo tempo.

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