Bando manutenzione illuminazione pubblica, Carreri vuole vederci chiaro

carreri-ninoLa situazione dell’illuminazione pubblica in molte zone della città continua ad essere precaria, perchè anche molte zone del centro non vengono risparmiate dal buio dovuto al mancato funzionamento delle lampadine. Ad attenzionare la situazione è stato il capogruppo dei Dr, Nino Carreri, che lo scorso 12 novembre aveva denunciato come per la manutenzione dell’impianto d’illuminazione cittadina, l’amministrazione avesse stanziato appena 80mila euro.

Tre giorni dopo il dipartimento Lavori Pubblici del Comune, bandiva una manifestazione di interesse per l’Affidamento lavori di manutenzione straordinaria e servizio di conduzione degli impianti di pubblica illuminazione nell’ambito del territorio comunale Appalto misto con prevalenza della categoria dei lavori ai sensi dell’art. 28 per un importo di oltre 964mila euro.

Nonostante la consistenza della cifra, Palazzo Zanca ha optato per la procedura negoziata senza la pubblicazione di un bando di gara che, dopo qualche rinvio, a spuntala è stata la ditta, l’Atlantico Srl di Chioggia, che ha offerto un ribasso del 53% sull’importo a base d’asta di 964.249,18 euro determinando così l’importo di aggiudicazione in 469.495,05 comprensivo di oneri per la sicurezza.

Una soluzione che convince poco lo stesso Carreri, che torna all’attacco: “La ditta in questione ha gestito per conto del comune appalti importanti come la rete semaforica e lo stesso impianto di illuminazione, proprio nei periodi diciamo “più neri”; proprio nella gestione della rete semaforica, la stessa ditta, pur avendo ottenuto l’appalto per un importo superiore al precedente (da circa 150.000 euro a circa 400.000), ha poi “tagliato” sulla manodopera”.

Carreri interroga l’amministrazione per sapere “se la procedura è sottoposta e se quindi rispetta la direttiva comunitaria 2014/24 Ue, che prevede il rispetto dei diritti minimi quando riguardano interessi quali quelli del lavoro e della retribuzione, questo allo scopo di garantire le maestranze attualmente impiegate”.

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