No Tengo Dinero: i nuovi eventi della settimana a Messina e Provincia

Copertina della terza puntata di No tengo dinero, baby park vanfioriTerza puntata di No Tengo Dinero, terzo giro tra gli eventi di questa calda estate a Messina. Oggi ci perderemo al Baby Park più famoso della città, passeremo dal “Festival del Film per Ragazzi” di Giardini Naxos per poi ritrovarci con una birra ghiacciata in mano al “A Tutta Birra Festival” di Itala e un paio di fritti alla “Sagra degli Arancini” a Massa Santa Lucia. Come sempre tutto rigorosamente a costo zero o quasi.

Se fate parte di quella categoria di persone che va in ferie ad agosto e siete costretti a trascorrere le domeniche a Messina, cercando l’intrattenimento perfetto per i vostri bimbi, il posto giusto è il Baby Park Vanfiori. «Un posto che ha contribuito alla storia di questa città» esordisce così Eugenio Vanfiori, erede di una famiglia di giostrai, quando ci accoglie nella sua casa all’aria aperta. Il suo bisnonno vicentino, infatti, era un giostraio, così come suo nonno e così come suo padre. Nel 1968 stanca di carovane e roulotte, la famiglia Vanfiori si stabilisce a Messina, bonificando una zona terribile chiamata “capo monezza”, piantando 500 alberi e creando il primo Baby Park in Sicilia e il terzo in Italia.

«Il Baby Park – racconta Eugenio – ha un fascino tutto suo. Quando sali su una giostra a cavallo ti diverti un sacco perché lavori con la fantasia e puoi andarci anche se sei adulto». Ci perdiamo con l’immaginazione tra le autoscontro, i seggiolini, la gigantesca vasca delle palline e i go kart che sono solo una parte delle 15 attrazioni che compongono il parco.

«Anche se – confessa Eugenio – spesso si spende più tempo a ripulire il contesto, che pensare al vero divertimento. Mi piacerebbe davvero poter organizzare qualcosa in più, ma spesso l’inciviltà del messinese – dalle coppiette a quelli che scaricano materiali di risulta nel parcheggio adiacente al nostro ingresso – ti costringono a combattere per qualcosa che dovrebbe essere tutelato dall’Amministrazione». «Il Baby Park – prosegue – appartiene a tutti, è una cosa altamente democratica perché dà la possibilità di divertirsi senza escludere nessuno, ti insegna a condividere e a socializzare». Proprio per questo i prezzi sono veramente “stracciati” da 50 centesimi a 2 euro, che non valgono certo il ricordo e l’emozione di un posto così bello. Il Baby Park è aperto ogni domenica dalle 17.00.

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