No Tengo Dinero. Cibo, corti e cultura: gli eventi di questa settimana a Messina e provincia

Quinta puntata di No Tengo Dinero, quinto weekend a Messina per raccontarvi l‘estate 2019. Anche stavolta un mare di eventi per tutti i gusti: dall’8a edizione di “Corto di Sera” di Itala, passando dalla “Notte per la Cultura” di Patti e finendo la nostra serata a gustare i prodotti tipici del territorio tra Spadafora e Pace del Mela. Tutto senza spendere un centesimo o quasi.

Uno degli appuntamenti più attesi dell’estate messinese e non solo è “Corto di Sera“, Festival del cortometraggio cinematografico, 5 – 6 – 7 e 10 agosto, ad Itala, organizzato dall’omonima associazione. Per questa ottava edizione, una delle novità più importanti è il cambio di location. Dalla Villetta San Giacomo, infatti, ci spostiamo nella piazza Badia, una sorta di scrigno segreto immerso nel verde. «Avevamo voglia di far conoscere al nostro pubblico il gioiello di Itala – racconta Sebiano Chillemi direttore artistico del Festival – questa Chiesa Arabo-Normanna risalente all’II secolo gemella di altre Chiese come quella di Val D’Agrò e Mili. Volevamo creare questo schermo con questo sfondo suggestivo, insomma una bella scommessa». La rassegna – realizzata nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, della Sicilia Film Commission – vanta numerosi partner, come il Cinit-Cineforum Italiano, il Coordinamento dei Festival Siciliani e la Federazione Nazionale Cinevideoautori. «Fare rete è sempre stato uno dei nostri obiettivi – afferma Sebiano – perché porta a realizzare altre iniziative durante tutto l’anno, come la partecipazione al Sabir o il cineforum della Cantina 45». Delle 3000 opere arrivate ne verranno presentate circa 30, divise anche quest’anno in tre sezioni: “Visioni Isolane”, dedicata alle opere girate in Sicilia o da autori siciliani, “From Italy to Itala” per i corti provenienti dal resto d’Italia e “Internazionali” con proiezioni di cortometraggi stranieri.

“Corto di Sera” però non è solo puro intrattenimento ma è anche impegno sociale. “Cara Terra Nostra”, infatti, è la sezione speciale della nuova edizione, dedicata alla sicurezza del territorio e dell’ambiente nata dalla sinergia del Festival con l’Associazione culturale “Giampilieri 2.0”. «In vista del decimo anniversario dell’alluvione del 2009, volevamo dare spazio a questa tematica – dice Sebiano – con opere che riguardano il nostro contesto ma anche il resto del Paese, per esempio abbiamo scelto un’opera dal titolo “23” di Julian Civiero che racconta i 23 secondi del terremoto de L’Aquila». Tra i cortometraggi proiettati anche “Eyes” della giovanissima messinese Maria Laura Moraci che ai Nastri d’Argento si è aggiudicato il premio di Miglior Corto per la sezione “Società e Solidarietà”. Tra gli ospiti, invece, il Maestro Giovanni Renzo che presenterà al pubblico “Musique en plein air”, il suo videoclip girato sull’Altopiano dell’Argimusco al confine tra i monti Nebrodi e Peloritani.

Una quattro giorni ricca di sorprese, circondati dalla natura e pieno di stelle che «oltre ad essere uno spazio per gli autori emergenti – conclude Sebiano – vuole essere un Festival partecipativo. Un evento che possa abbattere quel muro invisibile che si crea tra opera proiettata e spettatori».

L’ingresso è gratuito.

(1000)

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