Messina: quel che rimase dal terremoto e che l’uomo distrusse. Collegio dei Gesuiti

Chi pensa che il patrimonio storico e artistico della città sia stato distrutto dal terremoto del 1908, sbaglia. Negli anni successivi al sisma, Messina è stata infatti vittima di un vero e proprio sacco edilizio che ha visto la demolizione di pregevoli palazzi per far posto ad edifici anonimi e privi di ogni valore architettonico.

Iniziamo il nostro tour alla scoperta di una Messina cancellata dalle ruspe, proprio dal centro cittadino. Esattamente da piazza Cairoli dove fino agli anni ’70 sorgeva il Collegio dei Gesuiti. Lo facciamo con una guida d’eccezione: l’architetto Nino Principato.

Andrea Castorina

 

 

(2208)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *