Stop ai rifiuti il sabato, l’amministrazione aumenta i controlli

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Siamo ormai alle porte del quarto sabato in cui è vietato ai messinesi di gettare i rifiuti nei cassonetti. Ordinanza che sin qui non è stata rispettata da una cittadinanza rimasta sorda davanti al diktat proveniente da Palazzo Zanca . Ormai è venuto a cadere pure il flebile alibi della poca informazione all’indirizzo della cittadinanza stessa, con la città che puntualmente si sveglia la domenica mattina con i cassonetti colmi come se niente fosse. Serve un’inversione di tendenza questo è chiaro, appellarsi al solo senso civico e al rispetto delle norme ha portato a questa situazione, così serve maggior controllo da parte degli organi preposti e pugno duro verso i trasgressori.

Se i messinesi non rispettano l’ordinanza, non può essere certamente così per Messinambiente, che terrà i mezzi fermi per il tempo previsto e quindi ecco spiegato il motivo per cui la città si trasforma in una discarica a cielo aperto in appena ventiquattro ore. L’assessore all’ambiente Daniele Ialacqua vuole prendere in mano la situazione ed ha invitato il Comandante della sezione Decoro della Polizia Municipale Biagio Santagati ad intensificare i controlli in tutto il territorio cittadino, dal centro alle periferie. Occhi puntati sulla Panoramica, sulla via La Farina, viale della Libertà e centro storico, senza dimenticare tutte le varie zone secondarie, in qui si è registrato il più alto tasso d’infrazioni.

Il piatto piange e neanche poco, il primo sabato solo il 10 % dei messinesi ha tenuto i propri rifiuti in casa, come testimoniano le numerose tonnellate “extra” raccolte da Messinambiente tra domenica e lunedì. Adesso però è arrivato il momento di far rispettare una norma che forse impopolare, ma su cui l’amministrazione punta molto per restare nella soglia delle tonnellate da conferire in discarica prevista dalla Regione.

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