Roccalumera prepara una sciarpa da record: sarà la più lunga d’Italia

Donne "E Berta Filava"

Le donne che lavorano alla sciarpa

Venti donne, quelle dell’associazione “E Berta Filava” e un obiettivo: detenere il Guinness italiano per la sciarpa più lunga della penisola. Tutto comincia dieci anni fa a Roccalumera, in provincia di Messina, quando Teresa Brancato, una residente del piccolo paesino ionico,  costituisce l’associazione che ospita oggi uno smista-usato, dove, chi vuole, può portare la roba che non usa più, che verrà poi reinventata e riutilizzata. Gli oggetti che non possono essere riutilizzati vanno in beneficenza ai canili della zona, il resto viene regalato alle famiglie in difficoltà.

Al momento il record da battere è quello di una sciarpa realizzata in Lombardia, lunga ben 3,330 metri. Teresa Brancato, mentre si trovava a Milano per lavoro, è venuta a conoscenza del fatto: “Stavo facendo una passeggiata sui Navigli- spiega- e su una sedia ho visto una piccola sciarpa e su un cartello c’era scritto: ‘Record della sciarpa più lunga d’Italia: aiutaci a realizzarlo’. Sono tornata a casa e mi sono informata su questo Guinnes. Ho deciso di superarlo. Tutti mi hanno detto che era impossibile e invece adesso l’obiettivo non sembra più così lontano”.

gomitoli "E Berta Filava"

Rotoli di sciarpa

“La differenza– sottolinea la Brancato- tra noi e la Lombardia, è che noi stiamo realizzando la sciarpa con lana proveniente da vecchi maglioni dismessi e da coperte che non si usano più. La nostra filosofia è che tutto può essere riutilizzato e nulla va buttato via, è anche un metodo educativo.  Raccogliamo tutto nel nostro smista usato, scuciamo e i gomitoli vengono dati alle donne che realizzano metro su metro, poi io li assemblo in rotoli di 90-100 metri circa, che chiaramente misuro accuratamente. I rotoli, nell’ambito di una sagra che realizzeremo, verranno portati sulla spiaggia di S. Teresa Riva, verranno assemblati e esaminati da una commissione di esperti”.

Attualmente la sciarpa raggiunge circa 2,600 metri, manca quindi meno di un chilometro al raggiungimento del record.

Un obiettivo a cui “E Berta Filava” tiene molto è quello di trasmettere alle nuove generazioni le antiche arti, ormai quasi del tutto abbandonate, come quella del cucito, è per questo che si sta attivando un progetto in una scuola della zona per insegnare ai bambini a lavorare a maglia.

E quindi, come scriveva il grande Rino Gaetano: “E Berta Filava”… e filava anche molto.

Martina Zaccone

(135)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *