Messina Servizi Bene Comune, Cmdb ai consiglieri comunali: “Basta nascondersi, intervenga la Barrile”

Consiglio comunale commissioneSu facebook leoni e in aula…assenti. Cambiamo Messina dal Basso entra a gamba tesa sulla polemica del momento, vale a dire quella che riguarda l’approvazione del contratto di servizio della Messina Servizi Bene Comune. Neanche questo fine settimana, nonostante la seduta convocata in via straordinaria, in Consiglio comunale si è raggiunto il numero legale affinchè si potesse mettere ai voti la delibera.

Il movimento a sostegno dell’amministrazione lancia una stoccata a quei consiglieri pronti a gridare allo scandalo sui social commentando negativamente le immagini della città invasa dai rifiuti, ma che poi non si assumono la responsabilità di esprimere un parere, favorevole o contrario, ad una delibera messa da tempo all’Ordine del Giorno.

Una non decisione che continua a suscitare polemiche e malcontento, mentre Cambiamo Messina dal Basso (favorevole alla delibera) rompe gli indugi: “Sabato, per la sesta volta consecutiva, il Consiglio Comunale non ha avuto il numero legale per deliberare sull’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti alla nuova società Messina Servizi Bene Comune. Due consiglieri su tre hanno preferito rimanere a casa o andare al mare, piuttosto che esprimersi, nella giusta sede, sul futuro di questa città. Eppure sono gli stessi consiglieri che, dalle loro postazioni social o davanti alle telecamere, pretendono di pontificare con giudizi non richiesti e scaricare ad altri le responsabilità di una città sporca, per godersi lo spettacolo dal capezzale di una Messinambiente agonizzante. Sono gli stessi che in precedenza hanno deliberato la nascita di Messina Servizi Bene Comune e che oggi giocano a nascondino nel momento in cui gli andrebbe affidato il servizio. Sono gli stessi che, ad ogni occasione, chiedono le dimissioni dell’assessore Ialacqua perché a loro giudizio dovrebbe occuparsi di rifiuti anziché d’altro.  Sia chiaro, non è in contestazione la libertà di esprimere il proprio voto, secondo coscienza e convincimento politico, o di astenersi dal farlo. In contestazione è l’arrogarsi la prerogativa di non esprimersi, di sottrarsi al compito per cui si è stati eletti e per cui si viene indennizzati, impedendo al resto del consesso di farlo”.

Poi l’invito alla presidente del civico consesso, Emilia Barrile: “Ecco perché l’invito di Cambiamo Messina Dal Basso è rivolto alla Presidente del Consiglio Comunale affinché accerti se i presupposti per la decadenza dei consiglieri che ingiustificatamente abbiano disertato i lavori per sei sedute consecutive, come da art. 41 c. 6 del Regolamento del Consiglio Comunale, si siano in questi giorni verificati e al Gruppo Consiliare Cambiamo Messina Dal Basso affinché si faccia promotore e garante del rapido svolgimento del procedimento. Non può esserci ulteriore spazio, in questo Consiglio, per chi ha deciso di non decidere. Infine il Movimento Cambiamo Messina Dal Basso, comprendendo le ragioni dei lavoratori di Messinambiente che hanno annunciato un presidio permanente da lunedì, invita tutti i cittadini messinesi ad essere presenti, dagli spalti per il pubblico, ai prossimi lavori d’aula in modo da poterci sentire tutti partecipi alla costruzione di questa nuova società, priva dei debiti e delle zavorre del passato, con una nuova gestione e rinnovate energie, per il raggiungimento dell’obiettivo comune di una città pulita, sostenibile, autonoma e libera dal giogo di interessi di pochi”.

 

 

(71)

2 Comments

  • Riccardo Vattelapesca scrive:

    La signora Barrile forse non si rende conto o fa finta di non rendersene,che colpa di questo caos è la sua e oltri 4-5 consiglieri che non hanno permesso a questa inutile giunta & c. consiglio annesso di andarsene a casa, ora cosa vuole? almeno taccia!

  • Pinuccio scrive:

    Munnizza, km. di munnizza eppure la Messinambiente è sempre in via Dogali,50- gli stipendi vengono pagati anche se gli operatori, da sempre, alle 10-10,30 aspettano all’angolo della strada che si faccia l’ ora per rientrare nelle sedi di zona mentre gli autisti trasportano I rifiuti a 10 km. All’ora. Nel contempo: Sorveglianti, direzione tecnica, Assessore alla N.U., Consiglio, etc. (sorvoliamo sul ruolo dei sindacati) dal 2000 stanno a guardare la munnizza che si accumula in ogni dove.Oggi la colpa ricade sui cosiglieri che non decidono forse perchè avranno capito che con l’apparato Messinambiente cambiare significherebbe non cambiare nulla; o no? – Mmah.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *