Medici del Pronto soccorso stressati. Uil-Fpl scrive all’assessore Gucciardi

papardo per nuovoLa Uil-Fpl ha inviato una nuova nota al direttore generale dell’azienda Papardo-Piemonte, e per conoscenza all’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, con cui si evidenzia il grave stress psicofisico cui sono sottoposti i dirigenti medici dei Pronto soccorso degli ospedali Papardo e Piemonte.

“Purtroppo la mancata approvazione della dotazione organica di codesta azienda e dei decreti attuativi previsti dalla LR 24/2015 – scrivono Pippo Calapai e Mario Macrì, rispettivamente segretario generale e responsabile Area medica della Uil-Fpl – sta causando un notevole stress psicofisico ai dirigenti medici, non solo del PS del PO Papardo, ma soprattutto del PS del PO Piemonte. I recenti interventi amministrativi posti in essere attraverso le disposizioni di servizio a firma dei dott.ri Giuffrida e Gullà, che hanno disposto l’utilizzo, nel Pronto Soccorso, di dirigenti medici appartenenti all’UOC di Chirurgia Generale a indirizzo oncologico in servizio al PO Piemonte, non solo hanno di fatto depauperato l’unità operativa di appartenenza, ma addirittura hanno previsto in maniera incredibile lo svolgimento contemporaneo del servizio di guardia in Chirurgia Generale e lo ‘stazionamento’ nei locali del MCAU, occupandosi anche di urgenze nel pronto soccorso. Inoltre il turno di guardia pomeridiano viene garantito mediante l’utilizzo della pronta disponibilità in palese violazione del dettato contrattuale. Tutto ciò appare fantasioso, fuori da qualsiasi logica amministrativa, in quanto il dono dell’ubiquità, come ben si sa, appartiene solo al potere soprannaturale.”

I sindacalisti indicano inoltre la strada per uscire dalla situazione di emergenza. “Non sarebbe invece più logico assumere qualche unità medica a tempo determinato e contemporaneamente riassegnare quel dirigente medico assunto per svolgere attività nel Pronto soccorso invece inspiegabilmente dirottato presso altra disciplina? Pertanto, al fine di limitare i notevoli disagi che da alcuni mesi stanno vivendo i lavoratori, con le refluenze di eventuali episodi di malasanità che possono a causa della carenza di personale verificarsi, la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un intervento urgente e risolutorio della problematica su esposta”.

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