Cub Trasporti sulla vicenda Cas: “Panarello plauda ai controlli anzichè chiedere ispezioni”

Dopo l’Orsa, è  la Cub Trasporti Messina, oggi,  a replicare all’on. Filippo Panarello, su quella che definisce la “tirannia” nelle assegnazioni di attività al CAS,  di sindacalisti che ricoprono in promiscuo mansioni di gestione del personale.  “Sorprende non poco – sostiene la Cub – la presa di posizione di Panarello,  che si è letteralmente scagliato contro l’Ispettorato Provinciale di Messina a seguito dell’accertamento effettuato da quest’ultimo all’interno del CAS ove è stato riscontrato quello che da sempre veniva contestato, ovvero la peculiare quanto illegittima posizione dei dirigenti sindacali che ricoprivano incarichi dirigenziali all’interno degli Enti. ”

Una legge dello Stato (D.Lgs. 165/2001), infatti,   non consente a chi ricopre o ha ricoperto cariche sindacali di svolgere incarichi dirigenziali negli Enti o aziende. Tale norma, recepita anche dalla  Regione Siciliana,   ha come scopo evitare il rischio del possibile “conflitto di interesse”. ” Bisogna  fare in modo – prosegue Cub Trasporti –  che l’attività del dirigente non sia influenzata dai rapporti attuali o pregressi con sindacati o partiti. Pertanto la presa di posizione del parlamentare risulta fortemente stridente rispetto al tenore normativo che si presume Egli debba ben conoscere e presidiarne l’applicazione, piuttosto che fare interrogazioni parlamentari su coloro che hanno semplicemente applicato la Legge.

“In questi rarissimi casi ove viene accertato all’interno di un Ente pubblico quale è il Cas, il malcostume di conferire incarichi dirigenziali a dirigenti sindacali addirittura contestualmente in carica, in barba alla Legge – conclude la Cub – ci si aspetterebbe da un parlamentare eletto dai cittadini che questi faccia un plauso agli Enti preposti a tali controlli e non certamente che questi delegittimi l’operato dell’Ispettorato chiedendo addirittura un’ispezione”.

L’Ispettorato aveva disposto, nei giorni scorsi, il trasferimento di quattro dipendenti dal CEO, sulla base della “circolare Brunetta”.  In seguito all’accaduto, Panarello era intervenuto attaccando la Direzione e chiedendo un controllo   all’Ispettorato del Lavoro di Messina, che, secondo il deputato regionale del PD,aveva disposto  un provvedimento paradossale ed illegittimo nei confronti di quattro dipendenti del Cas. Infatti, per Panarello, la circolare si riferisce ai dirigenti e non ai dipendenti .

Nella giornata di ieri era stato il sindacato Orsa a dire la sua sulla vicenda, auspicando che  Panarello prendesse posizione su altri problemi, come la stabilizzazione dei precari, anzichè chiedere ispezioni sull’operato della Direzione del lavoro.

 

 

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