Calcio. L’Acr Messina non vince più: pesante 3 – 5 contro la Cittanovese

In un Franco Scoglio deserto, pioggia di gol fra Acr Messina e Cittanovese. La squadra di Oberdan Biagioni può recriminare per un rigore non concesso sul 3 – 3, ma soprattutto per una fase difensiva imbarazzante. Marcatori della giornata Ferrante, Biondi e Catalano per il Messina, mentre per la Cittanovese tripletta per Crucitti, e gol di Cianci e Scoppetta.

Al 5′ la Cittanovese passa subito in vantaggio. Napolitano salta Ferrante e Barbera crossa per Crucitti che non può sbagliare. Il Messina al 19′ potrebbe pareggiare, ma un bell’intervento di Cassalia riesce a fermare il colpo di testa di Ferrante. Al 41′ viene espulso Biagioni. L’allenatore giallorosso, dopo un brutto fallo su Arcidiacono, che l’arbitro sanziona con il semplice fallo, protesta animatamente e viene allontanato. Al 48′ Crucitti trova lo 0 – 2 grazie ad una grande punizione. Primo tempo con una Cittanovese cinica ed un Messina troppo sbadato in fase difensiva.

Nella ripresa l’Acr Messina parte benissimo e riesce a riacciuffare la partita tra il 52′ e il 53′, grazie a due assist di Catalano. Nel primo gol pesca Ferrante sul secondo palo a un passo dalla linea, dopo, pennella dalla destra per Biondi che si inserisce coi tempi e batte Cassalia con un colpo di testa, portando il risultato sul 2 – 2. La Cittanovese è tramortita dal vigore del Messina e al 65′ Catalano, mattatore del match, porta in vantaggio i padroni di casa. Il calciatore giallorosso su punizione beffa Cassalia, apparso in ritardo sul calcio piazzato. Risultato Messina 3 – Cittanovese 2, con la squadra di Biagioni meritatamente avanti. La Cittanovese è messa alle corde, ma due minuti dopo trova il clamoroso 3-3, grazie alla tripletta di Crucitti. Napolitano dribbla Biondi e cross sul primo palo dove Crucitti anticipa Lourencon.  All’82’ netto rigore non concesso all’Acr Messina. Alfano strattona vistosamente Sambinha per la maglia, ma l’arbitro sorvola. Cinque minuti dopo viene espulso Biondi per somma di ammonizioni. Sulla seguente punizione, Crucitti crossa per Cianci che, tutto solo, insacca il 3-4. Al 91’ Crucitti pesca Scoppetta che stacca di testa e, complice un grave errore di Lourencon, infila il quinto gol calabrese. La partita si conclude così, con il risultato di 3 – 5.

Giovanni Irrera

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