Caduto un albero a Montepiselli. La IV Circoscrizione: “Pericolo già segnalato, ma nessuno è intervenuto”

IMG_7622In seguito al forte acquazzone abbattutosi sulla città questa mattina, un grosso pino si è schiantato al suolo nei pressi della scuola elementare di Montepiselli. L’albero versava da diverso tempo in condizioni di evidente pericolo poiché era fortemente inclinato rispetto al proprio asse e pendeva, appunto, verso la struttura scolastica.  Fortunatamente, nessuno si trovava a passare nelle vicinanze dell’arbusto che avrebbe potuto causare gravi danni a cose e persone.

“In queste condizioni sono presenti anche altri alberi proprio sulla stessa porzione di territorio – denuncia la IV Circoscrizione – sono  inseriti da tempo nelle liste delle priorità e delle urgenze di trasmette al Comune. La pericolosità della staticità degli alberi presenti in zona – e la paventata possibilità di loro caduta – era stata più e più volte sollecitata e segnalata ai Dipartimenti competenti e all’assessore all’Ambiente. Al di là delle mere rassicurazioni verbali, tuttavia, non si è mai proceduto ad una effettiva potatura e messa in sicurezza, nonostante la evidente pericolosità”.

Due mesi fa i consiglieri Placido Smedile, Marco Marchetti e Francesco Palano Questo hanno presentato un’  interrogazione urgente al Sindaco e all’assessore Ialacqua per conoscere “quali previsioni di intervento sull’abbattimento  degli alberi di pino pericolanti fosse stata predisposta”, in considerazione – appunto – del “grave rischio di incolumità pubblica che l’alberatura procura ai fruitori della scuola e della villetta” di Montepiselli. A quell’interrogazione non venne data alcuna risposta, e gli effetti ampiamente previsti si sono visti proprio nella scorsa notte, con la caduta dell’albero più pericolante.

“E’ inconcepibile e gravissimo – spiega la IV Municipalità –  che il Comune non intervenga con risorse ordinarie o non sappia individuare risorse straordinarie per la potatura o l’abbattimento degli alberi più pericolanti. Pur comprendendo le difficoltà economiche delle casse comunali, riteniamo che ci siano delle urgenze – che implicano rischi gravissimi per l’incolumità dei cittadini – su cui non si possa e non si debba soprassedere. Da tempo sollecitiamo che le risorse a disposizione degli interventi sull’arredo urbano e sul verde cittadino siano incrementate o comunque vengano individuate con certezza risorse sufficienti ad assicurare interventi di emergenza durante l’intero anno e non solo limitate a certi periodi. Sulla sicurezza non si può lesinare, e se oggi ancora non abbiamo dovuto contare qualche vittima è solo per pura casualità. Fino a quando potremo affidarci ancora al caso?”

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