Cacciotto: “Il Giro d’Italia passi per le strade dissestate della periferia”

buche stradaliIn occasione del Giro d’Italia, Palazzo Zanca avrà a disposizione i soldi per rifare il manto stradale delle arterie che ospiteranno la competizione. Per il consigliere della III Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, auspica provocatoriamente che ogni anno Messina possa ospitare la manifestazione sportiva, visti i benefici che porta in termini di manutenzione.

“Fortunate quelle strade – precisa il consigliere –  che incroceranno le due ruote di tanti campioni, perché per tante altre , il presente ed il futuro sembra nero. Tante strade della periferia sono al collasso totale. Non è una questione estetica, è una questione di sicurezza. E’ vergognoso che in una città che parla (solo a parole) di essere metropolitana, di area dello Stretto si abbiano ancora strade da terzo mondo. Ieri a Bisconte, dopo tanti solleciti, l’ennesima pantomima: un po’ di asfalto sui crateri esistenti e ci vediamo al prossimo giro. Una situazione inaccettabile, preoccupante. I residenti raccontano di ricolmo buche fatto alla meno peggio, con terriccio tutto intorno che crea un pericolo elevatissimo soprattutto per i centauri. Per non parlare di Fondo Pistone. Una vergogna”.

“Perché non si invita il Giro d’Italia a passare da quelle strade – rimarca Cacciotto – .E’ come fare accomodare gli ospiti nel salotto e nascondere la sporcizia ed il disordine nelle altre stanze o sotto i tappeti. Mettere in coda le periferie è segno di mancata attenzione verso la città; una città, Messina, che vive soprattutto di villaggi. Perché non si fa passare il Giro sulla via Gerobino Pilli? Perché non si fa attraversare il Giro sulla via Comunale Camaro dove solo ieri si è intervenuto per mettere in sicurezza la strada con griglia mancante? Perché non si fa attraversare il rione San Luigi? Forse perché si prova vergogna, impotenza. Chiedere interventi per i villaggi non è un favore è rispetto per a gente che vive in questa città”.

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