Un anno di Cas, il bilancio di Faraci: “Spesi 180 milioni per le autostrade messinesi”

faraciQuasi 180 milioni di euro spesi solo nel 2016 per gli interventi nelle autostrade messinesi, ma molto altro sarà fatto già nei primi mesi del 2017. E’ un bilancio di fine anno positivo quello tracciato dal presidente del Consorzio Autostrade Siciliane Rosario Faraci che, alla presenza del presidente della Regione Rosario Crocetta, ha riepilogato tutti gli interventi completati nell’arco degli ultimi dodici mesi ma anche quelli che saranno ultimati fra qualche tempo.

Oltre 99 milioni di euro spesi per la Messina-Catania e Siracusa-Gela, dove gli interventi più cospicui per il nostro territorio riguardano i lavori urgenti eseguiti per la frana a Letojanni (600mila euro), la galleria Sant’Alessio (200mila euro), le barriere incidentate (200mila euro) e i lavori, tutt’ora in corso, per il servizio di sorveglianza attrezzata (2 milioni di euro).

80 i milioni di euro impiegati per l’A20 Messina-Palermo, dove a fare la voce grossa sono i 46 milioni stanziati per l’adeguamento statico e il miglioramento sismico del viadotto Ritiro, senza dimenticare gli interventi sull’impianto di sorveglianza attrezzata (2 milioni e 300mila euro), i lavori di messa in sicurezza delle gallerie Tindari e Capo d’Orlando (quasi 13 milioni la prima e 9 milioni e 500mila euro la seconda) e i lavori di sostituzione dei giunti e alla pavimentazione del tratto Barcellona-Buonfornello (2 milioni di euro).

Il presidente del Consorzio Faraci guarda con ottimismo al futuro: “Si può sempre fare di più, ma credo che il Consorzio Autostrade Siciliani sia diventato un ente credibile agli occhi dei messinesi e dei siciliani. Non ho mai nascosto la carenza di personale e di fondi, quasi tutti gli introiti provenienti dai pedaggi vengono impiegati per i lavori di manutenzione, per questo motivo puntiamo molto sui 120 milioni provenienti dal Patto per il Sud di cui dovremo fare un buon uso”.

Ultimare i lavori per togliere i detriti dovuti alla frana  di Letojanni in tempo per il G7 di Taormina e rafforzare l’impianto d’illuminazione della tangenziale, le sfide del 2017 che Faraci vuole vincere: “Per quanto riguarda il tratto dell’A-18 all’altezza di Letojanni c’è stato qualche problema burocratico – ha spiegato – il Comune ionico, noi e la Protezione Civile regionale dovevamo decidere quale soggetto dovesse fare le opere. Chiederemo di poter fare degli interventi per rendere accessibile l’autostrada in vista del G7 attraverso un’opera di palificazione che libererà il tratto dai detriti. Interverremo anche sulla tangenziale, nel primo trimestre del 2017 sono previsti interventi in due gallerie ma anche dei lavori per il rifacimento del manto stradale”.

Antonio Macauda

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