Ugl: “Il Consorzio Autostrade verso la bancarotta per sprechi e consulenze”

casello villafrancaIl sindacato Ugl Trasporti ha scritto una nota annunciando il fallimento del Consorzio autostrade per troppi “sperperi”.

Questo il testo della nota dopo la Commissione congiunta Quarta-Quinta in ARS presieduta dai Presidenti On.li Marcello Greco e Gianpiero Trizzino:

“In particolare l’intervento del rappresentante del Ministero Infrastrutture ing. Alba Di Salvo, a conferma delle indiscrezioni dei giorni scorsi, ha riferito essere riprese le procedure di contestazione di infrazioni al CAS che potrebbero portare molto presto alla decadenza dalla Concessione.

All’iniziativa promossa dalla UGL Trasporti di Messina con la CUB, erano presenti pure l’Assessore infrastrutture Nino Bartolotta ed i vertici del CAS i quali non hanno potuto che confermare la sostanziale incapacità della Concessionaria di risollevarsi da una vera e propria bancarotta. Non hanno chiarito infatti da dove reperire i 130 milioni di Euro necessari per rendere immediatamente sicura l’arteria di circa 300 Km come richiesto dal Ministero.

“La sicurezza della viabilità non è un bene negoziabile o rinviabile – affermaGiovanni Celesti, responsabile provinciale UGL Trasporti Viabilità e Logistica – è “condicio sine qua non” per poter mantenere la titolarità della Concessione. La proprietà non riesce a fare chiarezza e, a questo punto, nell’interesse della collettività, ammetta la condizione di materiale incapacità di andare avanti e ceda il controllo della Concessione, dall’altra parte, ricapitalizzare l’azienda non sembra una prospettiva nemmeno ipotizzabile.”

“Abbiamo constatato con amarezza – aggiunge il segretario Aziendale UGL, Angelo Passari, che l’utilizzo dei fondi del pedaggio non è assolutamente produttivo. Sprechi per somme urgenze, appalti di servizio già resi in house, (vedi servizio di Sorveglianza che costa qualcosa come 2,6 milioni di Euro per 6 mesi!!!), o per consulenze esterne. Oneri come quelli sopportati per retribuire pure l’avv. Claudio Alongi, già nominato dalla Corsello, che appare incompatibile con il suo ruolo di Commissario ARAN Sicilia. Non vorremmo che il suo doppio-ruolo possa riservare amare sorprese per i lavoratori e maggiori costi per contenziosi. Tutte risorse economiche che vengono a mancare agli interventi per manutenzione e sicurezza, che, sebbene programmati, rimarranno così lettera morta”.

A margine dell’incontro, l’Assessore Bartolotta ha annunziato che giovedì p.v. verrà finalmente nominato il nuovo Consiglio Direttivo del CAS per porre fine ad un lunghissimo Commissariamento, giudicato unanimemente strumento inadeguato per portare avanti una gestione così complessa e delicata.

“È l’’unica nota positiva – concludono i sindacalisti. Ci attendiamo che il nuovo CdA sappia valorizzare quanto previsto dalla Concessione, oggi in gran parte disattesa e travisata con i risultati che tutti vedono, consentendo al CAS di avvicinarsi agli standards aziendali organizzativo-funzionali delle altre Concessionarie italiane”

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