Tir e stadio S. Filippo. Reset: «Manca una “vera” politica»

resetEmergenza Tir e concessione dello stadio S. Filippo: le due grandi polemiche che stanno infuriando in città. E a “infuriarsi” è anche Reset che in una nota scrive: «Se il Sindaco, oltre che annunciarla, avesse emanato una vera Ordinanza Sindacale, la prima, la seconda e la terza volta, oggi non parleremmo ancora di tir in Città».

«L’ordinanza del 20 luglio, se mai fatta, sarà impugnata dagli armatori perché i presupposti, di urgenza e indifferibilità, che stanno alla base di un’ordinanza sindacale sono di fatto venuti meno a seguito della “proroga” concessa».

«Qualora, dunque, si valuti come urgente e indifferibile il blocco dei tir – prosegue la nota -che arrivano con laCartour si permetterà agli armatori di poter, giustamente, rilevare che la proroga concessagli dimostra l’inesistenza di urgenza ed inderogabilità e come giornalmente, e in orari identici a quelli previsti dalla Cartour,arrivino in città centinaia di tir alla rada San Francesco (si pensi all’aumento esponenziale delle deroghe concesse in questi mesi) che, invece ed evidentemente, non sono considerati dal Sindaco pericolosi per l’incolumità e la salute dei Messinesi».

Concorde con la Cisl, il comitato Reset chiede al Sindaco che «emani finalmente un’Ordinanza “vera” che vieti il transito di tutti i tir in Città dirottando tutto il traffico pesante a Tremestieri, indipendentemente dalla telenovela della consegna della seconda invasatura».

Ad Accorinti, Reset chiede inoltre di reintegrare il generale Calogero Ferlisi a capo della Polizia Municipale.

E sulla concessione dello stadio S.Filippo per i concerti dell’estate 2015 – aggiunge -:  «Lo Monaco fa l’imprenditore e cerca di portare a casa il miglior risultato possibile ma questo accade perché gli interlocutori hanno fatto in modo che potesse porsi in questa posizione. L’avevamo detto in campagna elettorale che per affidare lo stadio all’Acr e consentire alla società una programmazione pluriennale sarebbe stato necessario predisporre una gara. Ad oggi, come in tanti altri casi, siamo fermi al 24 giugno 2013». 

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