Sui rifiuti è emergenza sanitaria. I capigruppo al sindaco: “Bypassi l’assessore”

Al termine dell’incontro di oggi dei capigruppo del consiglio comunale, è stato redatto un urgente documento che riportiamo interamente:

“La continua crisi nella raccolta dei rifiuti solidi urbani aggravata ultimamente sia dall’improvvido intervento della Regione Siciliana che ha comportato l’emanazione di continue ordinanze, che dal  contestuale rallentamento nella raccolta e smaltimento dei rifiuti da parte di Messinambiente, ha determinato e continua ancora oggi a causare una grave crisi igienico-sanitaria a seguito del permanere per diversi giorni di sacchetti di rifiuti accatastati accanto ai cassonetti.

Tale situazione è la conseguenza dell’incapacità gestionale dell’Assessore che, ormai, da oltre 3 anni non è riuscito a programmare una seria attività nel settore dei rifiuti che si trova completamente allo sbando, limitandosi solo ad interventi emergenziali che sono diventati la norma. Fra l’altro l’aver mantenuto in vita Messinambiente, senza prevedere già nel 2013 la costituzione di una nuova società e sprecando risorse con incarichi a commissari straordinari, ha determinato il tracollo non solo della raccolta dei rifiuti, ma anche del mantenimento dell’igiene cittadina, con un’emergenza sanitaria che ormai da parte nostra può dirsi conclamata, ma che chi di dovere ne dovrà trarre le dovute conseguenze.

A ciò si aggiunga il grave danno all’immagine che è stata data della nostra città, come testimoniano decine di lettere di messinesi che ritornando in città l’hanno trovata sempre più sporca e abbandonata.

Tuttavia si ritiene urgente e improcrastinabile che il Sindaco, bypassando l’inerzia gestionale sia dell’Assessore, che delle altre componenti amministrative del settore igiene cittadina, si faccia carico di eliminare il grave stato igienico-sanitario in cui versa la città.

Decine e decine sono le immagini riportate sia dalla stampa che dai social in cui si evidenzia il libero scorazzare in tutta la città e indistitamente sia nel centro che nelle periferie di topi, di blatte e scarafaggi. I marciapiedi sono diventati aiuole e ai bordi degli stessi proliferano arbusti dove si annidono decine e decine di insetti, mentre in diversi punti della città i sacchetti di rifiuti ostruiscono anche le strade.

In gran parte della città già da oltre un mese non viene più effettuato lo spazzamento e il personale addetto, presumibilmente, è stato distolto per accudire ad altri lavori di Messinambiente.

La situazione, a parere degli scriventi, è diventata insostenibile e nel centro della città giornalmente blatte, uscendo dai tombini, entrano nei negozi; mente ratti circolano liberamente nei marciapiedi e nelle aiuole.

Atteso quanto precede si invita e diffida il Sig. Sindaco nell’ambito dei poteri assegnatigli dalla legge a porre in essere interventi urgenti ed indifferibili volti a:

1) Programmare urgentemente la scerbatura di tutti i marciapiedi e le strade della città.

2) Predisporre in tutta la città un intervento urgente ed indifferibile di derattizzazione.

3) Attuare immediatamente interventi di lavaggio e disinfestazione di tutti i cassonetti cittadini.

4) Intervenire in tutti i tombini della città con deblattizzazioni.

5) Trovare tutte le soluzioni tecniche-finanziarie previste dalla legge per impegnare le somme necessarie per attivare gli interventi anzicennati.

I sottoscritti Capigruppo in occasione di una prossima conferenza stampa illustreranno in dettaglio l’attuale situazione igienico-sanitaria, ed auspicano che tutti gli organi istituzionali della città pongano in essere interventi e controlli necessari per evitare che possano verificarsi gravi rischi alla salute dei cittadini, accertando, se sussistano, eventuali responsabilità di varia natura”.

Firmatari del documento sono i capigruppo Giuseppe Santalco (Felice per Messina), Elvira Amata (Fratelli d’Italia), Mario Rizzo (Udc), Giuseppe Trischitta (Forza Italia), Daniela Faranda (Ncd), Benedetto Vaccarino (Grande Sud), Francesco Pagano (Progressisti Democratici), Pio Amedeo (Sicilia Democratica), Angelo Burrascano (Megafono), Carlo Abbate (Gruppo Misto) e il vicecapogruppo Rita La Paglia (Democratici Riformisti).

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