Rifiuti villaggi zona nord, Calabrò: “Serve maggior controllo del territorio”

Giovanni-CalabròCon l’arrivo della bella stagione va in scena il solito film. E’ ormai consueta l’emergenza rifiuti che colpisce i villaggi della zona nord, che già in questi ultimi giorni hanno visto aumentare la loro popolazione in virtù delle festività pasquali. L’ultima denuncia in ordine di tempo è quella del consigliere della VI Circoscrizione, Mario Biancuzzo, che ha evidenziato come la tratta che va da Ponte Gallo a San Saba è caratterizzata da una fila di rifiuti di ogni genere.

Semplici sacchetti di spazzatura, vecchi elettrodomestici, mobili e suppellettili fanno della Statale 113 un’autentica discarica a cielo aperto. Una situazione che non è causata “solo” dall’inciviltà dei messinesi, ma anche di chi, dai Comuni vicini come Villafranca, sconfina per lasciare questi rifiuti sul ciglio della strada.

Per il commissario liquidatore di Messinambiente, Giovanni Calabrò c’è un evidente problema nella gestione del territorio: “Mi auguro che gli impianti di videosorveglianza di cui ha parlato  l’amministrazione le scorse settimane siano già in funzione in modo tale da poter intervenir e punire questi incivili. Tutto questo fa aumentare i costi a carico dell’azienda e dei cittadini, perché è un servizio in più che viene svolto dal nostro personale chiamato a smaltire del materiale non proveniente dal nostro Comune di appartenenza”.

Calabrò spiega che Messinambiente può fare quello che può: “Noi in quelle zone operiamo come abbiamo sempre fatto, non si pensare che il sottoscritto invii tutti i mezzi Messinambiente a ripulire la Statale 113 lasciando scoperta l’intera città. E’ chi deve controllare il territorio che deve intervenire, altrimenti noi saremo i primi a soffrire per un lavoro extra che dovremo fare”.

Un invito, neanche tanto velato, all’amministrazione comunale e alla Polizia Municipale affinchè ci sia un maggior controllo del territorio, per arrivare finalmente alla prevenzione di un problema che si ripete annualmente. Intanto dopo l’incendio della scorsa settimana, l’impianto di Pace è tornato a  funzionare.

Calabrò può tirare un sospiro di sollievo: “La pressa che era stata danneggiata dalle fiamme è di nuovo funzionante, dobbiamo ultimare qualche opera di pulizia ma il grosso dei lavori è stato fatto. Tra due giorni riapriranno le isole ecologiche così potremo smaltire il cartone”.

Proprio le criticità del settore della raccolta dei rifiuti saranno al centro di un incontro che si svolgerà a Palazzo Zanca giovedì. Appuntamento fortemente voluto dall’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, che farà un punto della situazione insieme ai dirigenti del settore: “Obiettivo della riunione – sottolinea Ialacqua – è quello di accertare quali siano le eventuali ed ulteriori criticità che stanno determinando un peggioramento in varie zone della città dei servizi di raccolta rifiuti, spazzamento, scerbatura, raccolta differenziata porta a porta, bonifiche discariche abusive, raccolta suppellettili, pulizia mercati ville e cimiteri, come si evince purtroppo dalle continue segnalazioni, che pervengono all’assessorato all’Ambiente da parte dei cittadini e delle circoscrizioni, dai servizi giornalistici e dai sopralluoghi effettuati nei vari quartieri cittadini. Si richiede pertanto la partecipazione al confronto di tutti i responsabili dei servizi, fornendo adeguata documentazione che attesti il lavoro svolto, il riscontro alle numerose segnalazioni dello scrivente e dei cittadini, la programmazione straordinaria degli interventi necessari al fine di ”assorbire” nel più breve tempo possibile i disservizi. E’ di tutta evidenza – conclude l’assessore – che il momento delicato che il settore della gestione rifiuti sta attraversando in città e nella regione, per vari motivi, richiede un maggiore senso di responsabilità e collaborazione da parte di tutti, al fine di agevolare il passaggio verso la nuova fase che si prevede si possa avviare l’1 luglio prossimo con la nuova società Messinaservizi Bene Comune”.

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