Primarie Pd, i Civatiani guardano alle proposte. Grioli: “Non possiamo attendere solo il ricorso”

Civatiani 8 dicembreAnche i Civatiani dicono la loro sulle primarie Pd di domenica. Piero David, uno dei tre delegati eletti insieme a Pina Miceli e Giampiero Terranova all’assemblea nazionale, dice: “La prima cosa è tornare a fare politica nel territorio e permanentemente facendo funzionare i circoli”.

Senza parlamentari alle spalle il gruppo dell’ex segretario cittadino Giuseppe Grioli ha ottenuto 740 voti nel capoluogo e 2358 in tutta la provincia. L’idea è di fare formazione politica, proporre politiche di sviluppo economico attraverso i fondi europei: “Su queste cose il partito deve confrontarsi” ha proseguito David.

Sulla bassa partecipazione Grioli è stato chiaro: “C’è sfiducia a Messina in questo partito e la gente è andata a votare Renzi che era in campagna elettorale da tanto tempo ed era l’uomo copertina, dobbiamo riprendere il dialogo con gli elettori delusi, il Pd deve anche aprire una considerazione sui rapporti con la giunta Accorinti, non capisco l’idea di un partito che aspetta soltanto il ricorso, dobbiamo riconoscere che una parte del nostro elettorato ci ha abbandonato”. Per Domenico Siracusano il voto di domenica, senza il sostegno del gruppo Genovese, è stato normale: “Ricordiamo cosa successo ai seggi in precedenti primarie – ha dichiarato – la gente è comunque venuta, ci sono state difficoltà nell’organizzazione anche perché per la prima volta siamo stati soli ad allestire le sedi, il dato sulla partecipazione deve valutare anche questi aspetti e da questi numeri che sono reali ripartiamo”. @Acaffo 

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