Piste ciclabili invase dalle auto. E alcuni consiglieri pensano ai Vigili urbani in bicicletta

polizia municipale in biciCarlo Abbate, Elvira Amata, Antonino Carreri, Antonino Interdonato, Rita La Paglia, Santi Sorrenti lanciano una proposta al sindaco Renato Accorinti. La determina dirigenziale che ha dato seguito all’inserimento del circuito ciclabile lungo le vie del centro non ha tenuto conto di un aspetto importante: il mancato rispetto delle corsia riservata ai ciclisti da parte di automobilisti indisciplinati. Atteggiamento che i consiglieri hanno più volte notato, per far fronte al quale chiedono al Primo cittadino di «instaurare il reparto velocipedi all’interno del corpo di Polizia municipale, al fine di tutelare i ciclisti e di sanzionare le inosservanze al codice della strada».

«Già da tempo – scrivono – altre città hanno voluto dare un segnale importante per cercare di incentivare la mobilità alternativa e la difesa dell’ambiente attraverso l’uso di un mezzo economico per gli spostamenti quotidiani in area urbana».

Il compito della Polizia Municipale in bicicletta sarebbe così quello di sorvegliare le aree pedonali e la rete delle piste ciclabili, «consentendo di approfondire i punti critici dell’attuale rete di piste ciclabili, degli attraversamenti e di tutto quello che può servire a rendere la città più vivibile e sicura».

Pertanto, i consiglieri chiedono al Sindaco se intende inserire all‘interno dell’organigramma del Corpo di Polizia Municipale la sezione Velocipedi, per coadiuvare le tradizionali attività di controllo del territorio effettuate con pattuglie a piedi, in auto e in moto. 

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