Partecipate: in cantiere c’è la “Messina Multiservizi”

12524165_1101880489855909_7810366711993074261_nOltre all’approvazione dello schema di bilancio 2015, la sera del 31 marzo l’amministrazione comunale è riuscita a varare un nuovo piano per la riorganizzazione delle società partecipate. Dopo la modifica dello Statuto, l’Amam è pronta adesso adesso ad assorbire il comparto rifiuti nell’ottica di una nuova Multiservizi che dovrebbe  inglobare entro il 2016 anche l’Atm.

Tre giorni fa la Giunta ha infatti approvato l’affidamento dell’importante servizio alla società di viale Giostra e adesso la palla passerà al Consiglio comunale. L’obiettivo è giungere entro il 2017 alla creazione della “Messina Multiservizi”.  Si tratta di un ulteriore passaggio successivo al piano di razionalizzazione della partecipate redatto lo scorso anno.

“Abbiamo chiuso la partita relativa ai contratti di servizio – ha spiegato stamane l’assessore De Cola – si tratta di atti fondamentali che porteranno benefici alla città. Finalmente saranno chiariti i compiti di una società partecipata, non si agirà più nel dubbio delle competenze e ciò ci impedirà di creare debiti. Assegnare il ciclo dei rifiuti all’Amam è un passo importantissimo, unendo il lavoro della partecipate in un’unica realtà si migliora il servizio e si risparmia. Con questa operazione manderemo poi in pensione Messinambiente, salvando solo la parte sana della società in liquidazione”.

Per Ialacqua ciò garantirà una svolta nella gestione del comparto rifiuti. “L’approvazione del Piano Aro e la modifica dello Statuto Amam permettono di avviare un percorso nuovo. Ci incontreremo con sindacati, lavoratori e cittadini per spiegare al meglio un progetto che tende ad eliminare le attuali criticità riscontrabili nella rsu. Bisogna superare le difficoltà economiche, lavorare su mezzi e impiantistica, riorganizzare l’azienda e ottimizzare l’utilizzo delle discariche”.

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