“Palazzo Zanca comunica su Fb”. Tre consiglieri: ” E l’Ufficio Stampa?”

ufficio stampa comuneI consiglieri comunali  Paolo David ( Pd), Giuseppe Santalco ( Felice per Messina) e Francesco Pagano ( Progressisti Democratici) scrivono al  Prefetto, al  Sindaco e al  Presidente dell’ Ordine dei Giornalisti di Sicilia  in merito alla comunicazione istituzionale effettuata dal Comune di Messina. La nota:

 

“La legge 150/2000 sancisce che l’Ufficio Stampa è l’Organo che diffonde per conto dell’ente pubblico notizie istituzionali. La funzione dell’Ufficio stampa del Comune è pertanto, prettamente giornalistica, diversa da quella relativa a “mere relazioni” tra la stampa e gli organi politici dell’Ente.
Pertanto i “comunicati stampa” e la qualificazione di ufficio stampa e la denominazione di addetto stampa o capo ufficio stampa sono riservati unicamente agli iscritti all’Ordine.
Da diverso tempo in maniera contraria alle disposizioni di legge in materia, la Giunta Comunale ed il Sindaco emettono “comunicati stampa” senza la firma di un giornalista ed inviati di media tramite email del Gabinetto del Sindaco.
Da ultimo, su un argomento di rilevanza istituzionale quale la stabilizzazione dei precari e la rideterminazione della pianta organica, è avvenuto quanto segue:
Il giorno 25 novembre 2015 alle ore 22.16 dalla email della Segreteria del Sindaco viene inviato un “comunicato stampa” firmato dalla Segreteria del Sindaco con oggetto “Rivoluzione del Comune dopo 20 anni stabilizzati 300 precari……” contemporaneamente lo stesso comunicato stampa viene postato in facebook sul profilo “Giunta Comune di Messina” – www.renatoaccorintisindaco.it
Lo Stesso comunicato stampa viene pubblicato il giorno dopo con il n° 1839 del 26/11/2015 sul sito ufficiale del Comune di Messina – Ufficio Stampa da parte del responsabile dell’Ufficio Stampa (giornalista) che acriticamente ha provveduto alla diffusione nonostante lo stesso non sia stato né predisposto, né firmato da lui.
Ciò dimostra come l’attività di diffusione dei comunicati stampa avviene al di fuori dell’Organo a ciò deputato.
Fra l’altro anche la Consigliera Daniela Faranda, con un propria interrogazione del 15 maggio 2015, segnalava la presenza di un sito internet, parallelo a quello ufficiale del Comune su cui vengono pubblicati ed anticipati comunicati stampa relativi ad attività istituzionali.
Tale anomalia è determinata anche dal fatto che l’Amministrazione Comunale, pur avendo modificato il profilo professionale del dottor Sergio Colosi in giornalista, non ha sin qui sottoscritto il relativo contratto, per cui lo stesso di fatto continua a svolgere il proprio lavoro di Giornalista ancora inquadrato economicamente come funzionario direttivo e vincolato all’orario di lavoro.
Al fine di evitare che l’Amministrazione Comunale possa, con metodi surrettizi ed avvalendosi di personale privo di idonea qualifica giuridica, bypassare gli obblighi imposti dalla legge e mortificare il ruolo dell’effettivo giornalista del Comune, i sottoscritti chiedono alla S.S.ma un intervento autorevole volto a indurre il Sindaco alla pedissequa applicazione della L. 150/2000 a tutela anche dei giornalisti, che da tempo reclamano trasparenza e rispetto delle regole deontologiche della categoria e per ripristinare la correttezza dell’informazione istituzionale del Comune di Messina”.

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