Messina. Il giuramento del Sindaco De Luca: «Meno teatro e più fatti»

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreSi è tenuta, questa mattina, la cerimonia di giuramento del Consiglio comunale e del Sindaco di Messina, Cateno De Luca.

Il primo a giurare è stato De Luca, che ha poi dato il suo benvenuto ai Consiglieri, affermando l’importanza del ruolo istituzionale che ricopriranno per i prossimi 5 anni: «La campagna elettorale – ha affermato il Sindaco – è finita per tutti e mi auspico che questo Consiglio comunale abbia la forza e la capacità di volare alto e che non lo faccia nell’interesse del Sindaco e della Giunta, ma della città che ci osserva e ci chiede sobrietà e azioni. Messina pretende da questo Palazzo una dialettica vera e finalizzata alla concretezza, meno teatro politico e più fatti. Questo è stato l’aspetto che ha contrassegnato i primi giorni della nostra attività».

Cateno De Luca ha anche chiesto collaborazione dei Consiglieri, nonostante la situazione che si è delineata a seguito delle elezioni, che vede l’assenza di appoggi politici all’interno dell’organo di amministrazione: «Proporremo, alla Regione, una modifica dello statuto comunale, aggiungendo un elemento che caratterizzerà il nuovo corso: la figura del Consigliere delegato, che sarà importante per consentire, alla luce del sole, di poter collaborare in materie specifiche con i singoli Consiglieri, interloquendo con i nostri uffici e partecipando anche alle riunioni di Giunta, ovviamente senza diritto di voto.

È un modo per migliorare i rapporti tra Consiglieri e Giunta. Siamo coscienti che l’esito della campagna elettorale potrebbe creare una situazione anomala, ma questa potrebbe diventare un punto di forza. Non posso condurre la comunità da solo».

Il Sindaco ha, infine, accennato alla questione del bilancio: «Ringrazio i Consiglieri comunali per aver accettato di incontrarmi. Ho chiesto l’appoggio per creare un bilancio: noi ne abbiamo ereditato uno che è, attualmente, al varo del collegio dei revisori. Però dobbiamo considerare che non è un bilancio che riflette la nostra amministrazione, lo stiamo adottando per evitare la paralisi. Per quanto riguarda il piano di riequilibro finanziario, tra il 4 e il 5 agosto si completerà l’istruttoria che si trasmetterà alla Corte dei Conti. Avremo l’esito definitivo a metà settembre, per questo al momento è necessario un bilancio tecnico».

L’augurio finale del nuovo Sindaco è quello di un cambiamento profondo: «Mi auguro di non cambiare semplicemente Messina, ma di cambiare me stesso, perché non ho mai nascosto i miei limiti, i miei difetti».

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